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Olbia, venduto il Gallura: inizia una nuova vita

di Dario Budroni
Olbia, venduto il Gallura: inizia una nuova vita

Il palazzetto che fu il tempio della cucina di Rita Denza acquistato per circa 850mila euro dall’imprenditore Gabriele Volpi

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OLBIA. Sembrava ormai destinato a restare vuoto. Come lo spettro sbiadito di un passato fatto di gloria e piatti di fama internazionale. Ma il palazzo al civico 145 di corso Umberto si prepara adesso a cominciare una nuova vita. Quello che per decenni è stato l’hotel e il ristorante Gallura, e il tempio della celebre maga dei fornelli Rita Denza, è stato da poco acquistato per 850mila euro. Dunque il palazzo del centro storico riaprirà presto le sue porte. E sarà ancora una volta un hotel e un ristorante, visto che il Comune, nel 2003, lo aveva coperto dal vincolo di destinazione di uso alberghiero. Lo stabile, di proprietà della famiglia Nurra, originaria di Tempio, è stato acquistato dalla Resort Sardegna, una società legata all’imprenditore Gabriele Volpi, dalla scorsa estate proprietario dell’Arzachena calcio.

Tempio della cucina. La storia del Gallura ha davvero pochi eguali nel mondo. E il merito è di Rita Denza, una donna, scomparsa nel luglio del 2014, che ha saputo prendere per la gola star del cinema, sovrani e politici, oltre che tanta gente comune. Una lunga storia cominciata nel lontano 1932 quando Angelo Denza, di origine napoletana, sbarcò nell’allora Terranova Pausania per gestire l’albergo Italia, che si trovava al posto dell’attuale Expo, poi distrutto nel bombardamento del 1943. Così Angelo Denza rilevò l’ex hotel Pausania, al civico 145 del Corso, ribattezzandolo Gallura. L’entrata in scena di Rita Denza risale al 1972, quando, insieme al compagno Arnaldo Pascal, subentrò al padre Angelo e fece del ristorante annesso all’albergo il tempio indiscusso della cucina, con una particolare attenzione alla tradizione sarda sapientemente rivisitata. Il Gallura è rimasto aperto fino al gennaio del 2014, quando, dopo dieci anni di lite giudiziaria con la famiglia Nurra, è arrivata una sentenza di sfratto. Il Comune, pochi anni fa, ha infine omaggiato Rita Denza dedicandole la piazzetta su cui si affaccia l’ex hotel.

Il migliore del mondo. Dal 1972 in poi, negli anni d’oro della Costa Smeralda e dello sviluppo turistico, al Gallura hanno pranzato e cenato alcuni dei personaggi più famosi e potenti in assoluto. Luigi Veronelli lo aveva definito «Il migliore dei ristoranti al mondo». Recensito per la prima volta dal giornalista e scrittore Luca Goldoni, il Gallura ha avuto come clienti Karim Aga Khan, Gianni Agnelli, Paola del Belgio, Mike Bongiorno, Silvio Berlusconi, Francesco Cossiga, Ornella Vanoni, Ugo Tognazzi e Marta Marzotto. Una volta il conte Luigi Donà dalle Rose chiese a Rita Denza alcune zuppe da offrire a Juan Carlos, re di Spagna, e fu sempre lei a preparare il pranzo per Lady Diana e Carlo d’Inghilterra a Porto Rotondo.

Porte aperte. Acquistato nelle scorse settimane, l’ex Gallura tornerà nuovamente a essere un albergo e un hotel. Una notizia che fa felice anche il sindaco Settimo Nizzi. «Stiamo parlando di un hotel che negli anni ha portato il nome di Olbia in giro per il mondo – commenta Nizzi -. È un fiore all’occhiello e, come deciso anni fa da una giunta che guidavo sempre io, quel palazzo non potrà essere altro che un albergo e un ristorante. Non so quando cominceranno i lavori, ma gli acquirenti sono molto determinati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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