Stop a familiari e amici per salvare gli anziani
di Walkiria Baldinelli
Case di riposo: controlli rigorosi ad Arzachena, Santa Teresa e La Maddalena Ragnedda: «Massima attenzione e scrupolo da parte di tutto il personale»
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ARZACHENA. Nelle case di riposo per anziani la prevenzione passa dal controllo rigoroso su chi entra. Nei comuni costieri della Gallura gli accessi limitati al solo personale delle strutture gestite dalle cooperative si sono rivelati uno scudo contro i contagi da coronavirus. Arzachena, Palau, La Maddalena e Santa Teresa stanno affrontando così l’emergenza sanitaria per la fascia più a rischio dei cittadini.
Lo stop alle visite di familiari e amici nei quattro centri comunali in cui oggi si contano 94 ospiti è risultato e continua a essere decisivo per contenere la diffusione del Covid-19. Mentre il Governo chiede agli over 75 anni, o alle persone che hanno compiuto 65 anni se hanno altre patologie, di uscire il meno possibile, per gli anziani nelle Rsa o nelle case di riposo il problema riguarda chi entra.
«Sin dal primo decreto del presidente del Consiglio dei ministri è stata attuata una limitazione rigorosa degli accessi – spiega il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda. –. Nella struttura comunale ci sono 40 posti disponibili, 24 sono riservati alle persone autosufficienti, gli altri 16 per gli ospiti nella comunità alloggio. Al momento sono 38, le persone vanno protette da chi viene dall’esterno. Naturalmente, allo stesso tempo, c’è massima attenzione e scrupolo da parte del personale, che a sua volta opera con i protocolli di sicurezza sul luogo di lavoro».
Ad Arzachena, così come negli altri tre comuni, in ogni casa di riposo è allestita una stanza in cui eventualmente “ricoverare” in isolamento la persona contagiata. «Il monitoraggio all’ingresso della struttura gestita dalle suore – afferma il sindaco di Santa Teresa, Stefano Pisciottu –, che sono in contatto quotidiano con il settore comunale dei servizi sociali, è senza dubbio una buona prassi».
Mettere in pratica consigli e indicazioni delle autorità sanitarie è compito delle singole strutture che si occupano degli anziani. «Nella comunità alloggio in località Moneta ci sono 15 ospiti – spiega l’assessore ai Servizi sociali del Comune della Maddalena, Maria Pia Zonca –. Dall’inizio della pandemia la direzione della cooperativa che gestisce la struttura ha attuato tutti i provvedimenti stabiliti dal Governo. Ha messo in atto misure rigorose per contrastare e contenere l’eventuale diffusione, comprese quelle del distanziamento sociale e delle distanze».
Lo stop alle visite di familiari e amici nei quattro centri comunali in cui oggi si contano 94 ospiti è risultato e continua a essere decisivo per contenere la diffusione del Covid-19. Mentre il Governo chiede agli over 75 anni, o alle persone che hanno compiuto 65 anni se hanno altre patologie, di uscire il meno possibile, per gli anziani nelle Rsa o nelle case di riposo il problema riguarda chi entra.
«Sin dal primo decreto del presidente del Consiglio dei ministri è stata attuata una limitazione rigorosa degli accessi – spiega il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda. –. Nella struttura comunale ci sono 40 posti disponibili, 24 sono riservati alle persone autosufficienti, gli altri 16 per gli ospiti nella comunità alloggio. Al momento sono 38, le persone vanno protette da chi viene dall’esterno. Naturalmente, allo stesso tempo, c’è massima attenzione e scrupolo da parte del personale, che a sua volta opera con i protocolli di sicurezza sul luogo di lavoro».
Ad Arzachena, così come negli altri tre comuni, in ogni casa di riposo è allestita una stanza in cui eventualmente “ricoverare” in isolamento la persona contagiata. «Il monitoraggio all’ingresso della struttura gestita dalle suore – afferma il sindaco di Santa Teresa, Stefano Pisciottu –, che sono in contatto quotidiano con il settore comunale dei servizi sociali, è senza dubbio una buona prassi».
Mettere in pratica consigli e indicazioni delle autorità sanitarie è compito delle singole strutture che si occupano degli anziani. «Nella comunità alloggio in località Moneta ci sono 15 ospiti – spiega l’assessore ai Servizi sociali del Comune della Maddalena, Maria Pia Zonca –. Dall’inizio della pandemia la direzione della cooperativa che gestisce la struttura ha attuato tutti i provvedimenti stabiliti dal Governo. Ha messo in atto misure rigorose per contrastare e contenere l’eventuale diffusione, comprese quelle del distanziamento sociale e delle distanze».
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