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Olbia

Differenziata, all’ecocentro i rifiuti Covid-19

Differenziata, all’ecocentro i rifiuti Covid-19

Il materiale sarà trasferito dalle case dove si trovano soggetti positivi. Poi il trasporto a Macchiareddu

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OLBIA. Sarà l’ecocentro comunale di via Arabia Saudita ad accogliere, in prima istanza, i rifiuti indifferenziati che provengono dalle abitazioni o dalle strutture in cui sono alloggiati o ricoverati soggetti positivi al Covid-19. Una procedura di emergenza messa a punto dal Comune di Olbia, con una autorizzazione speciale all’ingresso e al deposito dei rifiuti.

L’ordinanza del presidente della Regione del 3 aprile scorso dispone che i rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone devono essere prioritariamente conferiti nel termovalorizzatore di Macchiareddu. Il Comune di Olbia ha ritenuto necessario consentire alla De Vizia transfer, gestore del servizio di igiene urbana, l’ingresso e il deposito dei rifiuti urbani non differenziati, gestiti in procedura di emergenza Covid-19, nel centro di raccolta comunale di via Arabia Saudita. Si è inoltre disposto l’aumento della capacità annua di stoccaggio, nel limite massimo del 20%, fermo restando il rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione incendi nonché degli altri requisiti e condizioni finalizzati a rendere efficienti il trasporto e conferimento dei rifiuti a Macchiareddu. Il sindaco, davanti a una situazione di necessità ha previsto il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione dei rifiuti garantendo un elevato livello di tutela della salute e dell'ambiente. I rifiuti saranno collocati in appositi cassoni, nel centro di Via Arabia Saudita. Nell’esecuzione delle operazioni di ingresso, deposito e altra attività dovranno essere rispettate da tutto il personale le misure di sicurezza.

Nelle abitazioni dove sono presenti cittadini positivi al Covid-19, in isolinfatti, è stata interrotta la raccolta differenziata e tutti i rifiuti vanno conferiti assieme. Lo aveva previsto un’ordinanza del presidente della Regione, Christian Solinas, che si era adeguato alle indicazioni prescritte dall'Istituto superiore di sanità. Il provvedimento resterà in vigore sino al 31 luglio. In questi casi, per la raccolta dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti, uno dentro l'altro, che dovranno essere conferiti ogni giorno. Per questo motivo, i Comuni interessati, a cui sono stati comunicati nomi e indirizzi dei positivi o in isolamento, hanno dovuto adeguare i calendari di raccolta. Non cambiano le regole, invece, per tutte le altre abitazioni. Anche se, a scopo cautelativo, l'ordinanza prevede che fazzoletti, rotoli di carta, guanti siano smaltiti nei rifiuti indifferenziati. (g.d.m.)

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