paese solidale
Alà dei Sardi dona due ecografi agli ospedali di Olbia e Ozieri
ALÀ DEI SARDI. Alà dei Sardi è un paese dal cuore grande. In questi giorni, lo si è visto ancora di più. Una raccolta fondi, infatti, ha permesso di comprare e donare due ecografi: uno all'ospedale...
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ALÀ DEI SARDI. Alà dei Sardi è un paese dal cuore grande. In questi giorni, lo si è visto ancora di più. Una raccolta fondi, infatti, ha permesso di comprare e donare due ecografi: uno all'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia e uno a quello di Ozieri. Hanno contribuito praticamente tutti: associazioni, società religiose, privati cittadini. Questo è il risultato.
«Il paese ha risposto unito – dice, orgoglioso, il sindaco Francesco Ledda – Tutte le associazioni religiose, sportive, culturali e i privati cittadini, vista la grave situazione sanitaria hanno voluto fare un ennesimo gesto di solidarietà. Tutta la comunità ha donato una somma in denaro sottraendola alle varie feste e manifestazioni per poter aiutare le terapie intensive degli ospedali di Olbia e Ozieri».
L’associazione Auser del paese si è prestata a raccogliere l’intera cifra e, successivamente, a pagare i macchinari che sono andati a Olbia e Ozieri e sono stati consegnati nei giorni scorsi. «Oltre – aggiunge Ledda – ai miei compaesani che hanno contribuito a questo gesto, nonostante il periodo di crisi che stiamo andando ad affrontare, colgo l’occasione per ringraziare tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che stanno lavorando per noi per cercare di arginare l'espansione dell'epidemia da Codiv-19. Ne usciremo presto, seguiamo tutti le regole». (s.d.)
«Il paese ha risposto unito – dice, orgoglioso, il sindaco Francesco Ledda – Tutte le associazioni religiose, sportive, culturali e i privati cittadini, vista la grave situazione sanitaria hanno voluto fare un ennesimo gesto di solidarietà. Tutta la comunità ha donato una somma in denaro sottraendola alle varie feste e manifestazioni per poter aiutare le terapie intensive degli ospedali di Olbia e Ozieri».
L’associazione Auser del paese si è prestata a raccogliere l’intera cifra e, successivamente, a pagare i macchinari che sono andati a Olbia e Ozieri e sono stati consegnati nei giorni scorsi. «Oltre – aggiunge Ledda – ai miei compaesani che hanno contribuito a questo gesto, nonostante il periodo di crisi che stiamo andando ad affrontare, colgo l’occasione per ringraziare tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che stanno lavorando per noi per cercare di arginare l'espansione dell'epidemia da Codiv-19. Ne usciremo presto, seguiamo tutti le regole». (s.d.)
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