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Via la baraccopoli dietro lo stadio

Via la baraccopoli dietro lo stadio

Arzachena, bonificata l’area. I venti senzatetto sono stati reinseriti nella società

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ARZACHENA. Dopo vent’anni, l’area dietro lo stadio Biagio Pirina ha cambiato aspetto: il Comune ha rimosso le abitazioni di fortuna dei senzatetto e bonificato la zona. Un intervento sociale, in primis, frutto del lavoro energico, quanto delicato, dell’amministrazione comunale. Persuadere quanti avevano scelto di vivere in queste condizioni non è stato un compito facile, al termine di un lungo percorso per ognuno di loro è stata trovata una soluzione ideale e dignitosa. «Finalmente il tanto atteso epilogo di questa situazione – afferma l’assessore ai Servizi sociali, Gabriella Demuro– . Alcuni risiedono nelle abitazioni di edilizia popolare dell’Area, consegnate dall’amministrazione nell’ottobre 2018. Altri sono rientrati in famiglia, mentre quanti si trovano in condizioni di salute cagionevoli sono stati assegnati a strutture competenti. Tutti verranno monitorati dalle nostre assistenti in questo percorso di reinserimento sociale per non vanificare i risultati raggiunti». Il Comune di Arzachena completa così il percorso di recupero sociale di persone “svantaggiate” e di riqualificazione dell’area retrostante lo stadio Biagio Pirina, in località Corracilvuna. Determinante la collaborazione tra i professionisti dei servizi sociali comunali e il successivo intervento della ditta Sceas, gestore del servizio di igiene urbana. Sono stati rimossi roulotte e mobilio accatastato. Viste le condizioni igienico sanitarie precarie, il Comune negli anni ha tentato di porre rimedio, inviando costantemente assistenza qualificata e volontari per sostenere gli occupanti. «Un percorso lungo, avviato fin dal nostro insediamento – spiega il sindaco Roberto Ragnedda –, oggi è stato risolto un problema di degrado sociale, oltreché ambientale, non più tollerabile. Le abitazioni di fortuna che ospitavano da vent’anni una decina di senzatetto sono state rimosse. I suoi occupanti accompagnati verso una nuova e più dignitosa condizione, grazie al nostro staff di assistenti sociali. La zona, ripulita e bonificata, sarà a disposizione della comunità per passeggiate e attività sportive, non appena l’emergenza sanitaria sarà normalizzata e le restrizioni allentate». (w.b.)

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