denuncia della coop di berchidda
«A Milano agnello sardo Igp carissimo... e allevato in Grecia»
BERCHIDDA. Agnello sardo a prezzi troppo alti al pubblico ed errore di etichettatura nei supermercati del nord. A segnalare l'anomalia, con una foto scattata in un market di Milano (e inviatagli), è...
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BERCHIDDA. Agnello sardo a prezzi troppo alti al pubblico ed errore di etichettatura nei supermercati del nord. A segnalare l'anomalia, con una foto scattata in un market di Milano (e inviatagli), è Pietro Calvia, presidente della Scab (Società cooperativa pastori berchiddesi). «Ho subito avvisato il consorzio di tutela della carne Igp – spiega – ho ricevuto pronta risposta che avrebbero fatto una segnalazione a chi di dovere. È palese l’errore di etichettatura: se l'agnello è sardo non può essere nato e allevato in Grecia. Dal consorzio mi hanno assicurato di essersi attivati con la repressione frodi di Milano alla quale hanno segnalato errore dell’etichetta e chiesto un controllo sul prezzo al consumatore che è fuori ogni quotazione registrata quest’anno». Calvia, poi, aggiunge: «Da quando è iniziata la pandemia abbiamo avuto, talvolta, anche difficoltà a vendere gli agnelli, a prezzi ridicoli, nonostante l'impegno profuso tutto l'anno per portare sulle tavole un eccellenza qual è l'agnello sardo Igp». (s.d.)
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