santa teresa
Distribuiti 40mila euro di buoni spesa
Evase già 180 domande, ci sono altri 100mila euro da assegnare
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SANTA TERESA. La solidarietà alimentare conta circa 145mila euro di buoni comunali. In questa fase dell’emergenza sanitaria l’amministrazione, cancellando una voce di bilancio destinata ad alcuni spettacoli, ha investito 100mila euro di fondi propri per dare un primo sostegno alle famiglie, si aggiungono ai circa 45mila stanziati dal Governo. «Per alleviare un po’ le sofferenze, prima di Pasqua, sono stati consegnati e spesi in paese 40mila euro di buoni alimentari, compresi quelli per l’igiene personale e della casa. Bombole del gas e medicinali – racconta il sindaco Stefano Pisciottu –. La macchina amministrativa, che non ha mai smesso di funzionare, grazie anche al lavoro della segretaria comunale Paola Muroni, al personale del settore Servizi sociali e della Protezione civile, ha evaso tutte le prime 180 richieste pervenute via mail. In questi giorni continuiamo a ricevere domande, ci sono altri 100mila euro da distribuire, in base ai criteri del disciplinare comunale».
In questo primo mese di emergenza l’amministrazione ha approvato provvedimenti per destinare ulteriori risorse a sostegno delle famiglie in difficoltà economica, «ma è anche impegnata a trovare soluzioni per aiutare la ripresa economica della nostra comunità, affinché nessuno resti indietro», sottolineano il sindaco, l’assessore alla Protezione civile, Gian Battista Manduco e il delegato Pierpaolo Asara. «È un periodo difficile, noi ci siamo e insieme, appellandoci a quell’orgoglio di essere “lungunesi” che anche in passato ci ha contraddistinto, supereremo questo momento», dichiarano, per il lavoro sinergico svolto con polizia locale, carabinieri, polizia di Stato, guardia costiera, forestale e volontari delle protezioni civili “Confraternita di misericordia”, “Lungoni”, “Santu Pascali”. «Siamo immersi in questa battaglia contro un nemico invisibile, che ha minato le basi delle nostre certezze, ma in compenso stiamo riscoprendo un senso di comunità infinitamente più grande. Ognuno sta facendo la sua parte, dagli enti pubblici agli imprenditori e i loro collaboratori che nonostante le limitazioni tengono aperte le attività per fornire servizi essenziali alla comunità». (w.b.)
In questo primo mese di emergenza l’amministrazione ha approvato provvedimenti per destinare ulteriori risorse a sostegno delle famiglie in difficoltà economica, «ma è anche impegnata a trovare soluzioni per aiutare la ripresa economica della nostra comunità, affinché nessuno resti indietro», sottolineano il sindaco, l’assessore alla Protezione civile, Gian Battista Manduco e il delegato Pierpaolo Asara. «È un periodo difficile, noi ci siamo e insieme, appellandoci a quell’orgoglio di essere “lungunesi” che anche in passato ci ha contraddistinto, supereremo questo momento», dichiarano, per il lavoro sinergico svolto con polizia locale, carabinieri, polizia di Stato, guardia costiera, forestale e volontari delle protezioni civili “Confraternita di misericordia”, “Lungoni”, “Santu Pascali”. «Siamo immersi in questa battaglia contro un nemico invisibile, che ha minato le basi delle nostre certezze, ma in compenso stiamo riscoprendo un senso di comunità infinitamente più grande. Ognuno sta facendo la sua parte, dagli enti pubblici agli imprenditori e i loro collaboratori che nonostante le limitazioni tengono aperte le attività per fornire servizi essenziali alla comunità». (w.b.)
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