istruzione ed emergenza covid
Specialisti, computer e tablet per gli studenti con disabilità
OLBIA. L’assessorato alla pubblica istruzione ha chiesto ed ottenuto dalla Regione fondi a favore delle scuole per interventi contro la dispersione scolastica e volti a favorire il diritto allo...
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OLBIA. L’assessorato alla pubblica istruzione ha chiesto ed ottenuto dalla Regione fondi a favore delle scuole per interventi contro la dispersione scolastica e volti a favorire il diritto allo studio di studenti con disabilità. «Con una parte di questi fondi abbiamo realizzato l’équipe di specialisti per le necessità degli studenti con disabilità – spiega l’assessora Sabrina Serra –. L’équipe sta operando in piena sintonia con gli insegnanti anche in questo momento emergenziale, con le modalità a distanza e continuando quindi a supportare gli studenti e le loro famiglie». L’assessora spiega che «la somma residua era destinata alla realizzazione di progetti educativi dedicati a quella fascia di studenti all’interno delle scuole. Vista l’interruzione dell’attività in aula e delle difficoltà nell’attuazione della didattica a distanza, specialmente per gli studenti con disabilità, abbiamo deciso di destinare le somme all’acquisto di strumenti informatici per questi bambini».
I dirigenti scolastici hanno realizzato un censimento, potendo così appurare che, con i fondi disponibili, è possibile soddisfare integralmente la richiesta, sia con l’acquisto dei dispositivi (pc portatili o tablet a seconda delle esigenze dei singoli alunni), che con programmi dedicati. La somma è stata distribuita alle scuole che hanno già iniziato le procedure di acquisto.
«I fondi stanziati dal governo alle autonomie scolastiche per l’acquisto di strumenti informatici è insufficiente rispetto alle reali esigenze dei nostri studenti. Con questa iniziativa, che ha comportato l’erogazione di 61.500 euro complessivi, le scuole elementari e medie del nostro comune possono acquisire 129 dispositivi dedicati ad una fascia di studenti particolarmente delicata. Il diritto allo studio deve essere garantito a tutti, a prescindere dalla condizione socio-economica».
I dirigenti scolastici hanno realizzato un censimento, potendo così appurare che, con i fondi disponibili, è possibile soddisfare integralmente la richiesta, sia con l’acquisto dei dispositivi (pc portatili o tablet a seconda delle esigenze dei singoli alunni), che con programmi dedicati. La somma è stata distribuita alle scuole che hanno già iniziato le procedure di acquisto.
«I fondi stanziati dal governo alle autonomie scolastiche per l’acquisto di strumenti informatici è insufficiente rispetto alle reali esigenze dei nostri studenti. Con questa iniziativa, che ha comportato l’erogazione di 61.500 euro complessivi, le scuole elementari e medie del nostro comune possono acquisire 129 dispositivi dedicati ad una fascia di studenti particolarmente delicata. Il diritto allo studio deve essere garantito a tutti, a prescindere dalla condizione socio-economica».
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