in tribunale
I 3 nigeriani interrogati dal gip: scaricabarile sull’eroina in casa
OLBIA. Hanno risposto alle domande del gip Caterina Interlandi i tre nigeriani arrestati nei giorni scorsi dai carabinieri che avevano trovato nella camera da letto-laboratorio che dividevano in tre,...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Hanno risposto alle domande del gip Caterina Interlandi i tre nigeriani arrestati nei giorni scorsi dai carabinieri che avevano trovato nella camera da letto-laboratorio che dividevano in tre, 23 ovuli di eroina pronti per essere venduti e due sacchetti con altra eroina in polvere, per un totale di 160 grammi di droga da smerciare. Agli arresti domiciliari – misura cautelare confermata dal gip dopo la convalida dell’arresto – sono finiti Festus Uji, Stanley Oduware e Benjamin Kingslej, tutti giovanissimi, tra i 20 e i 25 anni, e tutti difesi dall’avvocato Maria Assunta Argiolas. Nell’interrogatorio di garanzia, Stanley Oduware e Benjamin Kingslej si sono difesi scaricando ogni responsabilità su Festus Uji, uno, sostenendo di essere arrivato ad Olbia da soli tre giorni, l’altro da due settimane, e di essere rimasti bloccati in città a causa del coronavirus. Dal canto suo, Festus Uji ha negato ogni responsabilità dicendo di non sapere nulla di quella droga. I tre sono stati rispediti ai domiciliari. L’arresto era scattato la settimana scorsa. Secondo i carabinieri del Norm quello allestito nella camera da letto era un vero laboratorio per il confezionamento dell’eroina e i tre farebbero parte di una rete molto estesa, su cui le indagini vanno avanti. Sui cellulari sequestrati dai militari sono arrivate oltre settanta chiamate in meno di due ore da parte di clienti di varie zone della Gallura che chiedevano di acquistare la droga.
I carabinieri, impegnati nelle attività di contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti, stavano tenendo sotto controllo Festus Uji mentre camminava nella zona di via Veronese. Il giovane, appena si è reso conto ha gettato per terra un involucro con l’eroina ed è fuggito. Ma è stato subito raggiunto e fermato. Nella stanza che aveva in affitto, i militari hanno trovato gli altri due connazionali e sul comò 23 ovuli già pronti, due sacchetti con altra eroina, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e 650 euro in contanti. (t.s.)
I carabinieri, impegnati nelle attività di contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti, stavano tenendo sotto controllo Festus Uji mentre camminava nella zona di via Veronese. Il giovane, appena si è reso conto ha gettato per terra un involucro con l’eroina ed è fuggito. Ma è stato subito raggiunto e fermato. Nella stanza che aveva in affitto, i militari hanno trovato gli altri due connazionali e sul comò 23 ovuli già pronti, due sacchetti con altra eroina, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e 650 euro in contanti. (t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
