Il ruolo e il futuro della Sinergest sono da riscrivere
I porti saranno anche chiusi ma l’Isola Bianca non è mai stata “in movimento” come in questo periodo. Quella che era stata annunciata come la rivoluzione in banchina è diventata auna giungla...
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I porti saranno anche chiusi ma l’Isola Bianca non è mai stata “in movimento” come in questo periodo. Quella che era stata annunciata come la rivoluzione in banchina è diventata auna giungla inestricabile di bandi, gare, affidamenti provvisori, avvisi pubblici per manifestazione d’interesse e progetti di finanza di difficile lettura e comprensione. Le uniche cose che sinora - al momento della pubblicazione di un nuovo bando - sembrano evidenti sono la progressiva e inesorabile uscita di scena di Sinergest e i soldi che la Port authority ha messo sul tavolo per stimolare società, compagnie portuali e terminalisti di tutta Italia e d’Europa. «Troppo pochi», è la voce ricorrente a Olbia, soprattutto da fonte Sinergest o dal Comune che pure della società fa parte, seppure con una quota azionaria di minoranza. Proprio il ruolo e il futuro di Sinergest sono ora una pagina bianca tutta da scrivere. Con il motore Moby (l’azionista di riferimento) in affanno, per i soci olbiesi i tempi d’oro in banchina sembrano finiti.(m.b.)
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