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Olbia

il consiglio comunale 

Cancellate le offese a Desole dalla registrazione in streaming

Patrizia Desole
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Patrizia Desole

OLBIA. La frase offensiva sparisce per magia. Con una strategica pulizia della registrazione della seduta del Consiglio comunale del 29 aprile. Nessuna traccia dell'offesa della consigliera di Forza...

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OLBIA. La frase offensiva sparisce per magia. Con una strategica pulizia della registrazione della seduta del Consiglio comunale del 29 aprile. Nessuna traccia dell'offesa della consigliera di Forza Italia, Giulia Derosas alla consigliera Pd, Patrizia Desole. Come se non fosse mai successo. A ordinare il taglio il presidente del Consiglio, Giampiero Mura. Restano invece le parole ingiuriose pronunciate dal sindaco Settimo Nizzi nei confronti del consigliere Davide Bacciu. Le opposizioni hanno chiesto l'intervento del Prefetto. «Le registrazioni sono di proprietà del Comune e non possono essere alterate e manipolate attraverso l'estrazione di contenuti, il montaggio di immagini o audio da cui possono risultare contenuti difformi o non corrispondenti a fatti realmente accaduti. Ogni consigliere è responsabile delle sue affermazioni. Il presidente del Consiglio può disporre la limitazione delle riprese e la conseguente diffusione in streaming in caso di mancato rispetto dei comportamenti tendenti a limitare al minimo l’utilizzazione di dati personali non necessari». Infatti il taglio è stato fatto. Oggi, se qualche cittadino volesse capire cosa sia successo in aula, per quale motivo le minoranze compatte abbiano abbandonato la seduta, si siano schierate in difesa della consigliera Desole e chiesto le sue dimissioni non avrebbe gli strumenti. (se.lu.)

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