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Olbia

Frana a Monte Pino, per l’Anas è tutto in regola

Frana a Monte Pino, per l’Anas è tutto in regola

Nuovo sopralluogo nel cantiere chiuso: «Il ripristino delle opere non comporterà ritardi sui lavori» 

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OLBIA. Nuovo sopralluogo dei tecnici dell’Anas nel cantiere della nuova strada di Monte Pino dove la scorsa settimana, a causa delle piogge abbondanti, si sono verificate frane e cedimenti nelle strutture ancora in costruzione. I tecnici dell’Anas erano accompagnati da quelli del Genio Civile di Sassari per verificare insieme le modalità di ripristino dell'opera idraulica danneggiata dalla pioggia. Nonostante le immagini eloquenti pubblicate sulla Nuova Sardegna, l’Anas sostiene «che, nel corso del sopralluogo, non si è rilevata alcuna altra criticità rispetto a quanto già comunicato sempre dall’Anas il 2 maggio scorso. Non ci sono ulteriori deterioramenti oltre quello già riportato, di una parte della platea di fondazione di un tombino idraulico, lasciato incompiuto dall'appaltatore precedente, il cui ripristino non determinerà ritardi sui tempi di avvio e completamento dei lavori».

Fatte salve le valutazioni dei tecnici, le immagini però mostrano chiaramente la frana (o le frane) in due distinti settori del cantiere con le relative opere danneggiate. I primi danneggiamenti (molto evidenti) sono stati scoperti il 30 aprile, il secondo danneggiamento (meno evidente ma visibile da chiunque) è stato invece scoperto e fotografato neanche una settimana dopo anche se è sicuramente riferito alle stesse giornate di pioggia alla vigilia del ponte del 1° maggio.

Resta il fatto che i lavori iniziati e interrotti nel cantiere di Monte Pino dovranno essere ripristinati (entro giugno il riavvio dei lavori, come riferito dalla Regione) e che sulla frana nel cantiere ora ha aperto un’inchiesta anche la Procura di Tempio che ha già delegato i carabinieri del Noe per lo svolgimento di tutti gli accertamenti.

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