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Olbia

La Costa Smeralda pronta ad aprire le spiagge

di Giandomenico Mele
La Costa Smeralda pronta ad aprire le spiagge

Porto Cervo, il Consorzio ha avviato la pulizia dei 22 arenili che sono sotto la sua gestione

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PORTO CERVO. La Costa Smeralda si prepara per l’apertura delle spiagge. Il Consorzio ha deciso di ultimare in questo periodo, con una data finale che dovrebbe collocarsi a metà maggio, la pulizia dei litorali di Porto Cervo. La data non è casuale: il 18 potrebbe essere il giorno nel quale le spiagge di Porto Cervo torneranno fruibili per turisti e consorziati, dal Romazzino a Li Itriceddi, la Celvia e tutte le 22 spiagge gestite dal Consorzio Costa Smeralda. Gli operai della Servizi consortili, il braccio operativo del Consorzio, stanno procedendo nelle operazioni di pulizia del litorale. Con l'ausilio di mezzi meccanici gommati, come previsto dalle norme, hanno spostato dalla battigia grossi rami, sradicati dalla forza del vento e del mare. Hanno inoltre raccolto e poi smaltito rifiuti plastici portati a riva dalle mareggiate. Operazioni preliminari allo spostamento della posidonia, che avverrà entro metà maggio.

Sicurezza. Tutti i lavori vengono svolti sulla base della delibera della Giunta regionale n. 40/13 del 6 luglio 2016 e dalla legge regionale n. 11 del 21 febbraio 2020. I dipendenti della Servizi consortili Costa Smeralda operano dotati di tutti i dispositivi di protezione individuale e mantenendo rigorosamente tra di loro le distanze prescritte. Le spiagge, come in tutta la Sardegna, sono “chiuse e interdette all’accesso di persone al fine di evitare assembramenti” fino al 17 maggio.

Le spiagge. Il Consorzio Costa Smeralda effettua la «pulizia delle spiagge nei mesi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre di ogni anno». Le spiagge di competenza del Consorzio sono: il Bagaglino, Pitrizza, Liscia Renè, Cala del Faro, Cala Granu, Cala della Ghiaia, Cala Ginepro, Il Giglio, Dolce Sposa, Cala Romantica, Porto Paglia, Piccolo Pevero, Grande Pevero, Porto Liccia, Romazzino, Spiaggia del Principe, Piccolo Romazzino, Fumagalli, La Celvia, Li Itriceddi, Liscia Ruja, Cala Petra Ruja.

Investimenti. Prima dell’arrivo della pandemia da coronavirus, che ha finora sospeso la stagione turistica in Sardegna, il Consorzio Costa Smeralda aveva stimato in circa 7 milioni di euro all'anno gli investimenti per la gestione delle infrastrutture oggetto della convenzione, per un totale di oltre 80 milioni di euro in dieci anni. A questa somma si aggiungevano impegni per circa 10 milioni di euro per la realizzazione di nuove opere, come le trentacinque isole ecologiche a scomparsa e il rinnovamento dei depuratori, tra cui quello del Piccolo Pevero terminato nel maggio del 2019.

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