SANTA TERESA
Spese per la didattica a distanza, si possono ottenere i rimborsi
SANTA TERESA. L’amministrazione comunale sostiene le famiglie nella didattica a distanza. Rimborsa parte delle spese per il collegamento alla rete informatica necessaria allo svolgimento delle...
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SANTA TERESA. L’amministrazione comunale sostiene le famiglie nella didattica a distanza. Rimborsa parte delle spese per il collegamento alla rete informatica necessaria allo svolgimento delle lezioni telematiche per ogni figlio. «Il collegamento internet - spiega il delegato alla Pubblica istruzione, Pier Paolo Asara -, è indispensabile per garantire questo servizio. Abbiamo attuato il provvedimento dopo esserci confrontati con il dirigente scolastico Stefano Palmas. Questo aiuto alle famiglie è destinato agli alunni frequentanti le scuole elementari e medie, visto che alcuni risiedono in altri comuni. Inoltre, abbiamo esteso il servizio anche agli studenti dell’istituto professionale per il turismo».
Le domande vanno protocollate entro il 18 maggio. Il bando e i moduli si possono scaricare dal sito istituzionale. Info: 0789740931. «Per velocizzare la burocrazia – dice il delegato -, abbiamo attuato un sistema semplificato di richieste. L’unico parametro per presentare la domanda tiene conto dell’Isee. Con indicatore sino a seimila euro sarà rimborsato il contributo per intero, fino a un massimo di 100 euro. Per la fascia sino agli ottomila euro, un sostegno pari all’80% del costo sostenuto. E del 60% entro la soglia dei diecimila. Ovviamente il contributo copre le spese già sostenute o quelle presunte durante l’attuale anno scolastico». L’amministrazione e l’istituto comprensivo “Magnon” ogni anno stipulano una convenzione con la quale il Comune riconosce una compartecipazione per le spese di gestione e materiale didattico. «In questo periodo di emergenza – spiega Asara -, in caso di necessità, l’istituto comprensivo “Magnon” potrà utilizzare anche il tesoretto di circa diciottomila euro che il Comune gli ha accredito all’inizio dell’anno». (w.b.)
Le domande vanno protocollate entro il 18 maggio. Il bando e i moduli si possono scaricare dal sito istituzionale. Info: 0789740931. «Per velocizzare la burocrazia – dice il delegato -, abbiamo attuato un sistema semplificato di richieste. L’unico parametro per presentare la domanda tiene conto dell’Isee. Con indicatore sino a seimila euro sarà rimborsato il contributo per intero, fino a un massimo di 100 euro. Per la fascia sino agli ottomila euro, un sostegno pari all’80% del costo sostenuto. E del 60% entro la soglia dei diecimila. Ovviamente il contributo copre le spese già sostenute o quelle presunte durante l’attuale anno scolastico». L’amministrazione e l’istituto comprensivo “Magnon” ogni anno stipulano una convenzione con la quale il Comune riconosce una compartecipazione per le spese di gestione e materiale didattico. «In questo periodo di emergenza – spiega Asara -, in caso di necessità, l’istituto comprensivo “Magnon” potrà utilizzare anche il tesoretto di circa diciottomila euro che il Comune gli ha accredito all’inizio dell’anno». (w.b.)
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