Il formatore Tore Spinosa
«Con mini obiettivi quotidiani» si supera l’ansia da quarantena»
OLBIA. Alle spalle il panico della quarantena, il nuovo stato d'animo con cui convinvere sarà l'ansia. Messa così non è la più ottimistica delle previsioni, ma bisogna pur fare con i conti con la...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Alle spalle il panico della quarantena, il nuovo stato d'animo con cui convinvere sarà l'ansia. Messa così non è la più ottimistica delle previsioni, ma bisogna pur fare con i conti con la realtà. «Aumenteranno i disturbi di ansia generalizzata, che potranno presentarsi anche qualche mese dopo la quarantena». Così dice Tore Spinosa, formatore olbiese, diverse lauree e specializzazioni in tasca e organizzatore di corsi di formazione. «La reazione psicologica al pericolo cambia la nostra posizione nel mondo», inizia la sua nuova relazione, incentrata sulle reazioni e le conseguenze dell'emergenza Covid, e per cui sta svolgendo colloqui e interviste con personale sanitario in prima linea. «Dopo due mesi di totale chiusura tra le mura casalinghe, ora quasi tutti i lavoratori stanno tornando alla solita routine, dopo 60 giorni caratterizzati – spiega Spinosa – da senso di abbandono e distacco sociale, va ad aggiungersi l'ansia da perdita del lavoro e la preoccupazione per gli effetti economici sulle proprie attività. Quando accade qualcosa che non si può controllare subentra la paura». «Il mio consiglio: – aggiunge – creare una routine di obbiettivi evita sentimenti di inutilità e noia. Un rimedio? Crearsi micro obbiettivi quotidiani». (p.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
