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Olbia

Conca verde alla conquista della prima bandiera blu

di Walkiria Baldinelli
Conca verde alla conquista della prima bandiera blu

Santa Teresa, accordo tra privato e Comune per potenziare i servizi in spiaggia Il concessionario trasforma le norme Covid in un’occasione per fare investimenti

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SANTA TERESA. La spiaggia di Conca Verde sarà dotata di nuovi servizi e va alla conquista della bandiera blu. Ai tempi del coronavirus, “Lo squalo bianco”, azienda gestita dai fratelli Giovanni e Tommaso Altana, si rinnova. Con un investimento di 50mila euro potenzia i servizi della concessione balneare anche per garantire maggiore sicurezza ai bagnanti. Un progetto importante per il paese: il lido sarà candidato dall’amministrazione per il riconoscimento nel 2021 della prestigiosa Bandiera blu della Fee. La spiaggia è immersa nel grande polmone verde della rinomata località turistica che si affaccia sulla Baia d’Ulisse, a Porto Pozzo. «L’emergenza sanitaria – racconta Giovanni Altana –, ha stravolto un po’ i nostri piani. Ma non abbiamo voluto ancorare il progetto. Oggi più che mai è importante rendere accessibile le spiagge e garantire sicurezza ai bagnanti. Con le regole del distanziamento sociale il numero degli ombrelloni è ridotto di due terzi. Possiamo piazzarne una decina. Tuttavia, vogliamo contribuire a rendere appetibili le vacanze a Santa Teresa e a far girare l’economia in questa seconda fase dell'emergenza. Ridurremo anche il numero degli ombrelloni nella concessione che abbiamo alla Rena Bianca».

Il progetto prevede, tra l'altro, la realizzazione di una passerella per disabili lunga 70 metri, una pedana di circa 50 metri e i servizi igienici. Tutto con materiale ecocompatibile. Per quest’anno non sarà possibile creare la struttura, rigorosamente in legno, adibita a bar-ristoro. «È un’iniziativa lodevole – commenta l’assessora al Turismo, Stefania Taras –. Qualifica un nostro lido e con un’azione sinergica consente di candidare la spiaggia di Conca verde per il riconoscimento internazionale della Bandiera blu. Per ottenere la certificazione occorre superare 35 step. Questa unità d’intenti pubblico-privata porta sicuramente un vantaggio alla comunità ed è ripetibile in altri litorali. In sostanza, è un modello che può essere esportato e condiviso con i titolari delle concessioni balneari. Perché il vessillo blu è un biglietto da visita del paese, soprattutto per il mercato estero». Il riconoscimento della Fee, tra l'altro, è sinonimo di acque pulite, accesso sicuro e garantito a tutti, servizi e salvamento, con la presenza di un bagnino. A Santa Teresa quest’anno sono state riconfermate quattro Bandiera blu per le spiagge di Capo Testa, a Rena di Ponente e di Levante (zia Culumba), La Taltana, a Santa Reparata. E Rena Bianca, la spiaggia nel cuore del centro gallurese. E una per il porto turistico-commerciale Longonsardo.

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