La Nuova Sardegna

Olbia

«Air Italy, in silenzio Solinas e Todde»

di Dario Budroni
«Air Italy, in silenzio Solinas e Todde»

I sindacati: «La crisi della compagnia sembra non riguardare la Regione. Parlino subito col Governo, ci sono spiragli»

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OLBIA. I sindacati bussano alla porta del governatore, che però continua a restare inesorabilmente chiusa. Christian Solinas non risponde e la stessa cosa fa Giorgio Todde, l’assessore regionale ai Trasporti. E tutto questo mentre la vertenza Air Italy è ancora ben lontana da qualsiasi tipo di soluzione, con 1453 lavoratori (500 a Olbia) in attesa di capire che aspetto avrà il loro futuro. «La situazione di crisi sembra non riguardare minimamente l’assessore Todde e il presidente Solinas. Sin da subito abbiamo ripetutamente chiesto un incontro, senza mai ricevere risposta. Nulla è stato fatto» attaccano Sergio Prontu (Filt Cgil), Gianluca Langiu (Fit Cisl), Elisabetta Manca (Uiltrasporti) e Jessica Lisanti (Ugl Ta).

Porte chiuse. Lo scorso 9 maggio i sindacati erano riusciti a parlare, in videoconferenza, con l’assessore regionale al Bilancio Giuseppe Fasolino e con i consiglieri regionali della Gallura. «Nonostante l’impegno assunto dagli esponenti di maggioranza Fasolino, Satta, Cocciu e Giagoni – dicono i sindacalisti – il governatore e il suo assessore continuano a ignorarci. Questo atteggiamento di disinteresse non è più tollerabile, mentre sarebbe auspicabile un rigurgito di dignità da parte di tutto il territorio gallurese che, nonostante le diverse vertenze aperte, non trova alcun confronto con questa giunta regionale. È preoccupante la totale assenza dell’assessore Todde, che non ha mai speso una parola sulla vertenza. La Regione non ha più scusanti: se l’intento è quello di salvaguardare le maestranze sarde, deve attivare immediatamente un’interlocuzione con il Governo».

Lo spiraglio. Qualche spiraglio arriva infatti proprio dal Governo, che, con il decreto Rilancio, autorizza la nuova Alitalia a costituire società controllate o partecipate per la gestione dei rami di attività e per lo sviluppo di alleanze e sinergie con soggetti pubblici o privati. Inoltre Alitalia, che il Governo sta nazionalizzando, potrà affittare rami d’azienda di compagnie anche in amministrazione straordinaria. Un quadro generale che potrebbe comprendere Air Italy e mettere in salvo i suoi lavoratori. «La giunta Solinas – proseguono i sindacalisti – sfrutti il decreto Rilancio e si doti, di concerto con il Ministero dell’economia, di una compagnia che garantisca servizi pubblici essenziali di rilevanza sociale garantendo ai sardi la mobilità aerea. È opportuno ragionare in questi termini alla luce delle aperture fatte dal Governo per la creazione di una newco che garantirà una strutturale soluzione per il trasporto aereo nazionale anche attraverso la creazione di società controllate che possano capillarmente garantire la mobilità».

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