La Nuova Sardegna

Olbia

Cgil, Cisl e Uil 

«Scuola, un tavolo tecnico-organizzativo con la Provincia»

OLBIA. Basta didattica a distanza, «la scuola deve ripartire il più possibile in presenza». L’insegnamento online «o meglio di emergenza è stato utile per questo periodo ma non può essere certo...

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Basta didattica a distanza, «la scuola deve ripartire il più possibile in presenza». L’insegnamento online «o meglio di emergenza è stato utile per questo periodo ma non può essere certo intesa come didattica di normalità». È il messaggio che arriva dai sindacati, in particolare da Francesca Sardo (Flc Cgil), Marina Catte (Cisl Scuola) e Federico Fadda (Uil Scuola), che nei giorni scorsi si sono confrontati (in videoconferenza) con i dirigenti delle scuole superiori Gian Luca Corda, Gigi Antolini, Maria Chiara Demuro, Elisa Mantovani, Salvatorica Scuderi. L'incontro, organizzato per discutere di contrattazione d'istituto, è servito anche per fare il punto sulla situazione relativa all'emergenza covid-19. Per il sindacato, in vista dell’anno scolastico 2020-21 è necessario un protocollo di gestione del rischio. A questo proposito, spiega una nota, «sono auspicabili figure specifiche di supporto alla scuola per garantire la regolare applicazione delle misure di prevenzione e supportare il personale scolastico non certo formato a tal fine; utile sarebbe anche una figura di supporto psicologico». Tutti d’accordo sulla necessità di coinvolgere il subcommissario dell'area omogenea Olbia Tempio nell'istituzione di un tavolo tecnico/organizzativo. Tra le misure prese in esame, ulteriori spazi assegnati alle scuole, la riorganizzazione degli orari delle lezioni, l’incremento degli organici, la vigilanza e l'igienizzazione degli spazi. Il sub commissario Carzedda ha dato la disponibilità a convocare un tavolo a breve.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative