La Nuova Sardegna

Olbia

Ospedale, primi passi per la ripartenza avvio soft della fase 2

di Stefania Puorro
Ospedale, primi passi per la ripartenza avvio soft della fase 2

Da domani laboratorio analisi operativo al Giovanni Paolo II Si intensifica subito l’attività del punto prelievi e dei distretti

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OLBIA. Anche per l’ospedale comincia la fase 2. Un riavvio soft dell’attività, in attesa che tutta la sanità ordinaria riparta a pieno ritmo. E questo dovrebbe avvenire entro la fine del mese di giugno: si stanno infatti mettendo a punto tutte le procedure per gli accessi.

Intanto, da domani, il laboratorio analisi opererà al Giovanni Paolo II nei locali un tempo occupati dalla cappella. Il trasloco del centro prelievi, che lascia così un’ala dell’ospedale di viale Aldo Moro, è infatti quasi concluso. La nuova area del laboratorio è stata completamente ristrutturata: è dotata di tre ampie sale prelievo, di un ingresso indipendente, di una comoda sala d'attesa con postazioni di accettazione e Cup dedicate. Ma c’è un’altra novità: non si garantiranno solo le urgenze cliniche ma anche le “ urgenze organizzative”: verranno sottoposti immediatamente a prelievo coloro che devono fare ulteriori accertamenti per visite specialistiche. Non solo. Nel giro di qualche giorno, l’attività del punto prelievi del laboratorio analisi riprenderà a pieno ritmo arrivando di nuovo a garantire 150 esami quotidiani. E’ chiaro che i tempi si allungheranno, perché gli accessi (per consentire la sanificazione dopo ogni prelievo e garantire la massima sicurezza ) saranno rallentati. Proprio per questa ragione e per scongiurare il rischio di assembramenti, già da domani gli orari dei prelievi verranno estesi di due ore: si comincerà alle 7,15 e si finirà alle 11,15.

Il ritiro del referto dovrà avvenire preferibilmente attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse); in alternativa presso le farmacie del territorio, o allo sportello del centro prelievi, dal lunedì al venerdì, dalle 11.30 alle 13.30. «Nel rispetto delle procedure legate al contenimento del Coronavirus -si legge in una nota diffusa ieri dall’azienda socio sanitaria -, gli operatori della Assl effettueranno operazioni di filtro sugli accessi all’ospedale mediante rilevazione della temperatura corporea e presentazione della autocertificazione, che potrà essere fornita dal medico curante insieme alla prescrizione degli esami, oppure scaricata dal sito internet della Assl e compilata prima dell'ingresso al centro prelievi».

Gli utenti dovranno accedere alla struttura muniti di mascherina, mentre all'ingresso verrà fornito il gel alcolico per la sanificazione delle mani.

Anche l’attività ambulatoriale specialistica dei distretti (Olbia, Tempio e La Maddalena), comincia a intensificarsi. Durante l’emergenza, si garantivano solamente le visite urgenti, mentre dalla scorsa settimana si stanno richiamando anche i pazienti con le impegnative brevi (entro il 10 giorno dalla prescrizione del medico). Nell’arco di dieci giorni, l’attività verrà incrementata ulteriormente.



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