Li Gioi, M5s: "L'ospedale della Maddalena sta per essere chiuso. Nessuna sostituzione per i primari in pensione"
Domani la Fp Cgil organizza un sit in con il personale e i cittadini nel piazzale davanti alla struttura sanitaria
LA MADDALENA. Il tempo dell'ospedale Paolo Merlo è scaduto. I primari che andranno in pensione non saranno sostituiti. E nonostante la pandemia da Covid abbia superato il periodo dell'emergenza, il Pronto soccorso contiua ad accettare solo codici bianchi e verdi. L'allarme lanciato dai cittadini ed esploso in un composto ma duro flash mob in piazza Comando due domeniche fa e rafforzato dalla presa di posizione della Fp Cgil Gallura, trova conferme nel sopralluogo del consigliere regionale del M5s, Roberto Li Gioi.
«Dal quadro tratteggiato con grandissima amarezza dal responsabile sanitario, Salvatore Mariolu, è emersa una situazione fortemente problematica - dice Li Gioi - divenuta da tempo insostenibile, tanto da far pensare a un disegno di smantellamento dell’ospedale, partito nel 2006 e che oggi rischia di diventare definitivo».
Il consigliere pentastellato fa la sintesi dei problemi del Paolo Merlo. «Tutti i primari che stanno andando in pensione non vengono sostituiti. Il prossimo a lasciare l’ospedale e al quale non subentrerà nessun collega è il primario della struttura complessa di Medicina. Il paradosso che complica ulteriormente la situazione è il fatto che in piena emergenza Covid, la direzione sanitaria abbia diramato una circolare che ha imposto al Pronto soccorso maddalenino di trattare soltanto i codici bianchi e verdi. Ma ancora oggi, in fase di ripartenza inoltrata, non è ancora arrivata nessuna comunicazione per ripristinare la situazione precedente e i casi più gravi non possono ancora essere trattati».
Li Gioi sottolinea poi un problema gravissimo da tempo noto. L’isola non ha una ambulanza medicalizzata. «Questo quadro dimostra che il Punto nascite è soltanto la punta dell’iceberg di una situazione che sembra stia per arrivare al capolinea, come drammaticamente affermato dal dottor Mariolu – prosegue Li Gioi –. La questione maddalenina deve essere trattata con urgenza. Non possiamo attendere che i problemi del Paolo Merlo vengano discussi all’interno della futura riforma sanitaria, che indubbiamente richiederà tempi lunghi. È invece opportuno attuare una mini riforma ad hoc nell’immediato che permetta all’ospedale di garantire i servizi sanitari essenziali che in questo momento non può erogare».
La Fp Cgil Gallura organizza per domani mattina, dalle 12 alle 14, un’assemblea sit-in con i lavoratori dell’ospedale Paolo Merlo. «La grave mancanza di risposte da parte delle istituzioni sta mettendo a rischio il diritto alla salute di tutti i cittadini – scrivono in una nota la segretaria generale Cgil Fp, Luisella Maccioni e la responsabile Sanità Fp Cgil, Jessica Cardia –. Abbiamo inviato una lunga lettera al presidente Solinas sulla triste situazione del Paolo Merlo. Nessuna risposta è giunta. Vogliamo dare voce a chi lavora e che tutti giorni tocca con mano il degrado di una sanità abbandonata. Pertanto non solo proteste, ma anche proposte».
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