La Nuova Sardegna

Olbia

Ritorna il mercatino del sabato

di Serena Lullia
Ritorna il mercatino del sabato

Già da oggi ammessi gli espositori no-food in stazione. Esercenti responsabili delle regole anti-Covid

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OLBIA. Riapre il mercatino del sabato in viale Aldo Moro. Ma non sarà un completo ritorno alla normalità. Ci sono delle regole ben precise per riprendere lo shopping tra le bancarelle itineranti. Saranno ammessi tutti gli espositori, non più solo quelli alimentari, ma gli esercenti saranno responsabili di far rispettare le regole anti-contagio. È questo il compromesso che è stato trovato dopo diverse riunioni tra il Comune e i commercianti ambulanti. Resta invece ancora in standby il mercatino di San Pantaleo.

Esercenti sceriffi. I commercianti non dovranno occuparsi solo di vendere la loro merce, con guanti e mascherina obbligatori per tutto l’orario del mercato. Dovranno far rispettare il divieto di assembramento davanti al bancone. Ammessi al massimo due clienti che dovranno indossare la mascherina e tenere la distanza di un metro. La vendita è consentita solo nella parte anteriore. Vietata di lato o nella parte posteriore come in passato. Il sindaco Settimo Nizzi spiega in conferenza stampa le nuove regole. E anche le conseguenze in caso di mancato rispetto delle novità normative. «Gli esercenti dovranno garantire il divieto di assembramento – spiega il primo cittadino –. Nel caso in cui i clienti non dovessero indossare la mascherina o non rispettassero le distanze dal bancone il commerciante non dovrà servirli. In caso contrario l’esercizio commerciale rischia l’immediata chiusura. Potranno rivolgersi alla polizia locale, che sarà all’ingresso dell’area mercatale, per far allontanare chi non rispetta le regole».

Metro in tasca. All’interno del mercato non ci sarà solo la distanza del metro tra clienti. Ma anche quella dei tre metri. L’occupazione delle strade da parte dei camion con banconi e merce dovrà avvenire lasciando liberi tre metri per consentire il passaggio dei mezzi di servizio. «Ogni mattina del giorno di mercato la polizia locale entrerà con l’auto e verificherà gli spazi liberi», precisa Nizzi.

Più tavolini per tutti. L’annuncio di “più tavolini per tutti” di un mese fa al momento non si è concretizzato. Nizzi si è accorto che la procedura pensata per ampliare il suolo pubblico aveva troppe zavorre burocratiche. «Abbiamo ancora buona parte del personale in smart working e ci siamo resi conto che di questo passo avremmo impiegato troppo tempo per dare le autorizzazioni – sottolinea il sindaco _. Abbiamo quindi deciso di snellire le procedure». Basterà presentare una richiesta di autorizzazione motivata con una planimetria. «Il tecnico che la firma si assume la responsabilità di posizionare tavolini, sedie e ombrelloni nel rispetto del codice della strada – conclude Nizzi –. Una volta presentata la richiesta bar, ristoranti e gelaterie potranno già piazzarli. Non sarà più necessario attendere l’autorizzazione del Comune». Resta invece obbligatorio l’ok della giunta nel caso di richiesta di suolo pubblico su piazze e aree verdi.

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