air Italy
Slitta il sit in dei lavoratori sotto il palazzo della Regione
di Dario Budroni
OLBIA. Slitta l’incontro romano e slitta anche la manifestazione cagliaritana. Ieri mattina i sindacati avrebbero dovuto partecipare in videoconferenza a una riunione, incentrata sulla vertenza Air...
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OLBIA. Slitta l’incontro romano e slitta anche la manifestazione cagliaritana. Ieri mattina i sindacati avrebbero dovuto partecipare in videoconferenza a una riunione, incentrata sulla vertenza Air Italy, promossa dal ministero dei Trasporti. Il faccia a faccia è stato però rinviato a venerdì 12 giugno. Di conseguenza sono state rinviate anche tutte le mobilitazioni già indette dai sindacati, a cominciare dalla manifestazione in programma questa mattina sotto le finestre dell’assessorato regionale ai Trasporti, in concomitanza con un sit-in che si sarebbe dovuto tenere davanti al palazzo della Regione Lombardia a Milano.
A Cagliari oggi avrebbero dovuto manifestare Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpav, Usb, Cobas e Ap. Inoltre, nell’aeroporto Costa Smeralda, si sarebbe dovuta tenere una assemblea convocata sempre da Usb, Cobas e Ap. Mobilitazioni che si svolgeranno in ogni caso nei prossimi giorni dopo l’incontro promosso dal ministero.
Naturalmente i sindacati pretendono risposte immediate riguardanti il futuro dei 1453 dipendenti di Air Italy, di cui 500 di base a Olbia. La compagnia è stata infatti messa in liquidazione lo scorso 11 febbraio e i licenziamenti, per il momento, sono stati soltanto congelati per alcuni mesi attraverso i decreti Cura Italia e Rilancio. Il grosso delle speranze risiede adesso nel progetto del Governo che si basa sulla creazione di una newco in grado di rilanciare il trasporto aereo nazionale. Un progetto che riguarda Alitalia e che, per i sindacati, non può non comprendere anche i lavoratori di Air Italy. Da tempo, inoltre, i sindacati hanno messo nel loro mirino la giunta regionale e in particolare il governatore Christian Solinas e l’assessore ai Trasporti Giorgio Todde, accusati di non rispondere alle richieste di incontro più volte avanzate dai rappresentanti dei lavoratori.
A Cagliari oggi avrebbero dovuto manifestare Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpav, Usb, Cobas e Ap. Inoltre, nell’aeroporto Costa Smeralda, si sarebbe dovuta tenere una assemblea convocata sempre da Usb, Cobas e Ap. Mobilitazioni che si svolgeranno in ogni caso nei prossimi giorni dopo l’incontro promosso dal ministero.
Naturalmente i sindacati pretendono risposte immediate riguardanti il futuro dei 1453 dipendenti di Air Italy, di cui 500 di base a Olbia. La compagnia è stata infatti messa in liquidazione lo scorso 11 febbraio e i licenziamenti, per il momento, sono stati soltanto congelati per alcuni mesi attraverso i decreti Cura Italia e Rilancio. Il grosso delle speranze risiede adesso nel progetto del Governo che si basa sulla creazione di una newco in grado di rilanciare il trasporto aereo nazionale. Un progetto che riguarda Alitalia e che, per i sindacati, non può non comprendere anche i lavoratori di Air Italy. Da tempo, inoltre, i sindacati hanno messo nel loro mirino la giunta regionale e in particolare il governatore Christian Solinas e l’assessore ai Trasporti Giorgio Todde, accusati di non rispondere alle richieste di incontro più volte avanzate dai rappresentanti dei lavoratori.
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