La Nuova Sardegna

Olbia

Un passo avanti per la residenza psichiatrica

di Angelo Mavuli
Un passo avanti per la residenza psichiatrica

Il consiglio comunale ha concesso la deroga ai volumi per consentire la costruzione della struttura

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TEMPIO. Il consiglio comunale, convocato ieri mattina, ha concesso alle comunità integrate Villa Fonti Rinagghju e Villa Parco Rinagghju una deroga ai volumi per consentire la realizzazione di una struttura residenziale psichiatrica per adulti. I lavori del Consiglio, presenti 15 consiglieri, unico assente Antonio Addis, si sono svolti in un aula ancora priva di pubblico e nel rispetto, da parte di tutti, delle norme igienico sanitarie imposte dalla recente pandemia. Discusse diverse interrogazioni, presentate soprattutto dalle ex assessore Daniela Lattuneddu e Alessandra Amic, che hanno riguardato soprattutto, la pulizia e il decoro urbano in città. Sullo stesso argomento, riferendosi al centro urbano nella sua interezza, è intervenuta, anche Sebastiana Carta (Ripensare Tempio), che ha parlato di «città sporca, non curata con molte vie colme di erbacce, inneschi pericolosi per eventuali incendi». Sebastiana Carta però non si è fermata a questo e ha parlato di enormi cumuli di sporcizia, (nonostante il servizio svolto da Ambiente Italia) lqsciati dai sempre troppi maleducati che non rispettano le regole del vivere civile. Nelle interrogazioni ha trovato posto anche la mancata apertura del canile di Padulo chiuso ormai da quasi cinque anni. Stato di fatto che costringe il Comune a pagare da tempo 30 mila euro l’anno al canile Europa di Olbia, al centro in questo momento di una inchiesta giudiziaria. Fra le interrogazioni anche quella presentata da Antonio Balata tesa a correggere un’anomalia toponomastica cittadina che si presenta con due “Piazze Aldo Moro”. Una compresa tra la chiesa di San Giuseppe e le scuole elementari di quel quartiere e l’altra nel parcheggio di via Settembrini. Balata, suffragato dal vice sindaco Gianni Addis, ha chiesto che una della piazze venga intitolata invece a Tonino Pedroni già consigliere regionale e rappresentante di primissimo piano del Pci. Il consiglio comunale che si è protratto per alcune ore e che ha registrato una serie di altri provvedimenti verrà riconvocato a domicilio prima della fine del mese, quando dovrebbe tornare in aula, fra le altre cose, la vendita del compendio di Rinagghju.



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