Attività estive per bambini il Comune mette i soldi
di Angelo Mavuli
Appello alle associazioni per organizzare iniziative ludiche, sportive e ricreative Sono stati stanziati 40mila euro. I progetti si devono presentare entro martedì
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TEMPIO. L’amministrazione comunale, su proposta dell’assessorato ai Servizi sociali, retto da Anna Paola Aisoni, ha deliberato uno stanziamento di 40mila euro per organizzare in città una serie di attività ludiche, sportive ed educative rivolte in particolar modo a bambini e adolescenti, dai 3 ai 14 anni. In un comunicato della giunta, fra le altre cose, si spiega che perché l’obiettivo possa essere realizzato è necessaria la partecipazione e la collaborazione delle associazioni di settore, invitate a presentare all’ufficio protocollo del Comune, una manifestazione di interesse, accompagnata dal relativo progetto ludico-didattico.
Non solo. Per consentire le varie iniziative e il loro svolgimento al meglio, il Comune metterà a disposizione delle associazioni interessate alla proposta, piazze e parchi ed eventualmente anche ulteriori strutture di supporto che possano rispondere alle esigenze dei bambini. «I primi a subire l’isolamento e che ora hanno necessità di solidarizzare e di stare nuovamente assieme in piena sicurezza», dice Gianni Addis. «Speriamo - aggiunge l’assessora Anna Paola Aisoni -, che le associazioni presentino progetti interessanti e partecipino numerose per garantire a bambini e giovanissimi attività formative e di socializzazione da svolgere all’aperto durante l’estate. Il voucher - spiega ancora l’assessora - verrà assegnato in base al reddito e siamo certi che aiuterà le famiglie a riprendere con maggiore serenità le proprie attività».
La calendarizzazione burocratica dell’iniziativa prevede che le associazioni debbano presentare il loro progetto al Protocollo del Comune entro le 13 di martedì 16 giugno. Le famiglie, invece, che intendano usufruire di questa importante offerta formativa potranno presentare le domande, sempre al Protocollo del Comune, a partire da giovedì 18 giugno. Nello stesso sportello sarà anche possibile chiedere agli addetti comunali, ulteriori delucidazioni, sia sul progetto didattico generale che l’amministrazione intende realizzare, sia sulle modalità con cui si intende procedere nello svolgimento dell’attività.
La proposta è stata giudicata con favore dalle famiglie e dalla gente comune. Alcuni anziani, commentando l’iniziativa, hanno ricordato che progetti di questo tipo, a partire dal 1950 sino agli anni 80 avevano trovato regolare attuazione, soprattutto nel mondo cattolico, con la realizzazione delle colonie estive della quali ancora oggi si parla con grande nostalgia.
Non solo. Per consentire le varie iniziative e il loro svolgimento al meglio, il Comune metterà a disposizione delle associazioni interessate alla proposta, piazze e parchi ed eventualmente anche ulteriori strutture di supporto che possano rispondere alle esigenze dei bambini. «I primi a subire l’isolamento e che ora hanno necessità di solidarizzare e di stare nuovamente assieme in piena sicurezza», dice Gianni Addis. «Speriamo - aggiunge l’assessora Anna Paola Aisoni -, che le associazioni presentino progetti interessanti e partecipino numerose per garantire a bambini e giovanissimi attività formative e di socializzazione da svolgere all’aperto durante l’estate. Il voucher - spiega ancora l’assessora - verrà assegnato in base al reddito e siamo certi che aiuterà le famiglie a riprendere con maggiore serenità le proprie attività».
La calendarizzazione burocratica dell’iniziativa prevede che le associazioni debbano presentare il loro progetto al Protocollo del Comune entro le 13 di martedì 16 giugno. Le famiglie, invece, che intendano usufruire di questa importante offerta formativa potranno presentare le domande, sempre al Protocollo del Comune, a partire da giovedì 18 giugno. Nello stesso sportello sarà anche possibile chiedere agli addetti comunali, ulteriori delucidazioni, sia sul progetto didattico generale che l’amministrazione intende realizzare, sia sulle modalità con cui si intende procedere nello svolgimento dell’attività.
La proposta è stata giudicata con favore dalle famiglie e dalla gente comune. Alcuni anziani, commentando l’iniziativa, hanno ricordato che progetti di questo tipo, a partire dal 1950 sino agli anni 80 avevano trovato regolare attuazione, soprattutto nel mondo cattolico, con la realizzazione delle colonie estive della quali ancora oggi si parla con grande nostalgia.
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