Domani riapre il museo della necropoli di San Simplicio
OLBIA. La necropoli spalanca le sue porte. Da lunedì si potrà tornare ad ammirare un pezzo pregiato della storia olbiese. Il museo sotterraneo di San Simplicio, gestito dall’Aspo, sarà dunque...
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OLBIA. La necropoli spalanca le sue porte. Da lunedì si potrà tornare ad ammirare un pezzo pregiato della storia olbiese. Il museo sotterraneo di San Simplicio, gestito dall’Aspo, sarà dunque riaperto per l’estate, dopo la chiusura firzata per via della pandemia di coronavirus. «Pensiamo che sia importante riattivare anche le attrazioni culturali della città. I turisti, con la speranza che siano numerosi, avranno qualcosa di bello da vedere» commenta Massimo Putzu, presidente dell’Aspo. Sulla stessa linea Sabrina Serra, assessora comunale alla Cultura: «Pian piano stiamo cercando di tornare alla normalità. È fondamentale far trovare aperta una struttura di questo tipo ai turisti». La necropoli aprirà il lunedì, il giovedì e il sabato dalle 10 alle 13 e il mercoledì e il venerdì dalle 17 alle 20. Il museo, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e con un servizio di audioguide in cinque lingue, è un po’ il fiore all’occhiello del patrimonio storico e culturale della città. Al suo interno si può infatti visitare una porzione della necropoli che nel passato si estendeva in tutta l’area. Si possono ammirare tombe romane, pozzi greci, una fornace medievale e anche la rampa di accesso al tempio romano dedicato alla dea Cerere, che sorgeva dove mille anni fa è stata costruita la basilica di San Simplicio. Invece il museo archeologico, più grande e più difficile da gestire, resterà per ora chiuso, ma per la sua riapertura non bisognerà aspettare troppo tempo.(d.b.)
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