BERCHIDDA
«Si proroghi la scadenza dell’Imu»
La minoranza chiede al Comune di posticipare il versamento
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BERCHIDDA. E' periodo di pagamento dei tributi comunali. A Berchidda, la minoranza chiede al Comune di valutare l'idea di posticipazione il versamento dell'Imu visto il periodo di difficoltà a causa dell'epidemia da Covid-19. «Un rinvio della scadenza consentirebbe a imprese e lavoratori di riprendere in modo più completo le proprie attività e disporre delle risorse necessarie per onorare l'obbligo tributario», spiegano i consiglieri di opposizione Alessandro Cossu, Pietro Calvia, Silvio Fresu e Mauro Pinna.
Alcuni Comuni hanno già scelto la strada di posticipare di qualche mese la scadenza del 16 giugno (sino al prossimo settembre). «Chiediamo dunque al sindaco e alla giunta di prendere in considerazione l'ipotesi anche a Berchidda come hanno fatto altre amministrazioni - spiegano da "Idea Comune" -. L'emergenza epidemiologica sta gravando pesantemente sul tessuto socio-economico del nostro paese, impattando su un vasto spettro di realtà lavorative. Grazie all’entrata nella cosiddetta Fase 2 alcune attività economiche hanno potuto riavviare la produzione e iniziare nuovamente a generare ricavi e flussi di cassa, seppur a livelli ancora ridotti rispetto al passato. Solamente alcune attività imprenditoriali - continuano dall’opposizione - hanno già potuto riavviare la produzione con numerosi cambiamenti ai processi produttivi e comunque con una riduzione importante del volume di affari. Si tenga conto di tutto questo». (s.d.)
Alcuni Comuni hanno già scelto la strada di posticipare di qualche mese la scadenza del 16 giugno (sino al prossimo settembre). «Chiediamo dunque al sindaco e alla giunta di prendere in considerazione l'ipotesi anche a Berchidda come hanno fatto altre amministrazioni - spiegano da "Idea Comune" -. L'emergenza epidemiologica sta gravando pesantemente sul tessuto socio-economico del nostro paese, impattando su un vasto spettro di realtà lavorative. Grazie all’entrata nella cosiddetta Fase 2 alcune attività economiche hanno potuto riavviare la produzione e iniziare nuovamente a generare ricavi e flussi di cassa, seppur a livelli ancora ridotti rispetto al passato. Solamente alcune attività imprenditoriali - continuano dall’opposizione - hanno già potuto riavviare la produzione con numerosi cambiamenti ai processi produttivi e comunque con una riduzione importante del volume di affari. Si tenga conto di tutto questo». (s.d.)
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