monti
Neo dottoressa si laurea con l’abito tradizionale
Francesca Meloni ha discusso in videoconferenza la tesi sullo storico calice dell’XI secolo
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MONTI. Francesca Meloni si è brillantemente laureata all’Università degli studi di Sassari, dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della formazione, Corso di laurea in Scienze dei beni culturali, (curriculum archeologico), con una tesi sul “Calice di Monti”. La neo dottoressa ha discusso la sua tesi in videoconferenza collegata dalla sua abitazione, a Monti. Per l’occasione ha indossato l’abito tradizionale di Monti, essendo anche membro del gruppo folk San Paolo. Un segno di attaccamento al paese e alle sue tradizioni.
La laurea è stata anche l’occasione per ricordare la storia del “Calice di Monti”, risalente all’XI-XII secolo, ritenuto il più vecchio della Sardegna. Il relatore, Mario Tocci, si è espresso con toni entusiastici “Orgoglioso e onorato di esser stato relatore di questo bellissimo lavoro di tesi, caratterizzato da una spiccata interdisciplinarità, tra legislazione, economia e marketing culturale. Lei ha vissuto il momento con grande emozione «Ho discusso la tesi vestita con l’abito tradizionale per la mia grande passione per le tradizioni e per omaggiare il Calice appartenente alla nostra comunità. Dopo esser stata tirocinante nella basilica di san Simplicio a Olbia, ho fatto l’operatrice culturale. Svolgevo il mio lavoro di assistenza e informazioni al pubblico, e grazie al mio diploma al liceo linguistico, ho avuto modo di relazionarmi con turisti stranieri, soprattutto spagnoli. Spero di avere opportunità in questo settore». (g.m.)
La laurea è stata anche l’occasione per ricordare la storia del “Calice di Monti”, risalente all’XI-XII secolo, ritenuto il più vecchio della Sardegna. Il relatore, Mario Tocci, si è espresso con toni entusiastici “Orgoglioso e onorato di esser stato relatore di questo bellissimo lavoro di tesi, caratterizzato da una spiccata interdisciplinarità, tra legislazione, economia e marketing culturale. Lei ha vissuto il momento con grande emozione «Ho discusso la tesi vestita con l’abito tradizionale per la mia grande passione per le tradizioni e per omaggiare il Calice appartenente alla nostra comunità. Dopo esser stata tirocinante nella basilica di san Simplicio a Olbia, ho fatto l’operatrice culturale. Svolgevo il mio lavoro di assistenza e informazioni al pubblico, e grazie al mio diploma al liceo linguistico, ho avuto modo di relazionarmi con turisti stranieri, soprattutto spagnoli. Spero di avere opportunità in questo settore». (g.m.)
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