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Olbia

L’attività fisica è un diritto, posti gratis in palestra

L’attività fisica è un diritto, posti gratis in palestra

L’iniziativa è di Stefano Ibatici della “Sk-1 fight club e fitness”: «Speriamo aderiscano anche altri»

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OLBIA. C’è anche il diritto all’attività fisica. E sugli strascichi della quarantena, in molti hanno riscoperto un nuovo interesse per il movimento proprio – è paradossale – stando a casa, con esercizi e lezioni online. Tanti altri, invece, hanno perso le proprie abitudini. In un certo senso si rivolge a loro l’iniziativa della palestra "Sk-1 fight club e fitness", a loro ma specie a chi rinuncia all’iscrizione, che in questo periodo rischia di rientrare tra le spese di cui fare a meno.

«Mettiamo a disposizione alcuni posti a titolo completamente gratuito». Lo dichiara proprio Stefano Ibatici, proprietario della Sk-1 in via Birmania, che spiega: «Abbiamo riaperto, anche se solo la sala pesi e non ancora con i corsi, gli sport di combattimento non sono praticabili per ora. Ci siamo ritrovati subito di fronte a uno scenario particolare, molti iscritti hanno cominciato a essere titubanti e chiedere informazioni sui costi». Da qui l’idea di rendere gli spazi disponibili di questa palestra fruibili gratuitamente. Una mossa intelligente di promozione, e soprattutto un’iniziativa sociale. «Ho pensato ai tanti stagionali, che ora sono a casa senza il rinnovo dei contratti perché le attività non hanno riaperto oppure che comunque stanno cominciando una stagione particolare – aggiunge Ibatici –. Così come alle persone che hanno avuto le proprie attività chiuse per mesi o hanno perso il lavoro». L’iniziativa vera e propria, spiega, sarebbe quella di creare una rete: «Proprio così, allargare questa idea ad altre palestre della città. Sarebbe bello riuscire a farlo tutti insieme, per questo invito tutti a unirsi». L’unica richiesta che viene fatta, spiega lo stesso Stefano Ibatici, è quella di mostrarsi onesti. Per capire chi potrà accedere o meno al servizio gratuito sarebbe impossibile fare controlli e richiedere documenti nel dettaglio. «Stiamo valutando quanti posti in totale mettere a disposizione. Dobbiamo tenere conto delle distanze e degli orari, magari sarà esclusa qualche fascia particolarmente partecipata durante la settimana». Per richiedere la propria iscrizione gratuita, servirà inviare una mail all’indirizzo info@sk-1.it dichiarando, come una sorta di autocertificazione, la propria situazione. «Non vogliamo entrare nella privacy di nessuno, non vogliamo fare indagini ma giusto capire chi sono i soggetti richiedenti. Per questo l’unica condizione è essere onesti e non togliere il posto a chi ne avrebbe decisamente necessità». (p.a.)



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