Il centro storico si spopola il Comune tenta il rilancio
di Walkiria Baldinelli
Arzachena, primo via libera al piano che contiene le linee guida per la rinascita Incentivi per la ristrutturazione, cambio di destinazione d’uso, percorsi pedonali
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ARZACHENA. La ricetta per ripopolare il centro storico ha più ingredienti: incremento delle attività, riconversione, ristrutturazione di abitazioni e edifici. Ci saranno anche incentivi, per ora in fase di studio, sia per chi riaprirà i battenti di immobili che un tempo ospitavano botteghe e negozi sia per chi andrà a abitare nelle tante case chiuse da anni. Nel Piano di rilancio dell’amministrazione, cittadini e imprenditori saranno accompagnati dal personale dell'ufficio tecnico del Piano, lungo il percorso partecipato di riqualificazione del cuore cittadino. «Perché Arzachena – spiega la delegata al Governo del territorio, Claudia Giagoni – registra un andamento demografico costantemente in crescita. In 17 anni si contano 3mila residenti in più, ma in controtendenza il centro storico si sta spopolando». Dallo studio preliminare del Piano, realizzato dallo studio Plans dell'ingegner Francesco Licheri, emerge una fotografia della popolazione che è passata dai 10.777 residenti nel 2001 agli oltre 13.800 nel 2018. Dato confermato anche per lo scorso anno. «In Gallura, dopo Olbia – sottolinea Giagoni –, Arzachena è il secondo comune con più abitanti. Per questo vogliamo che il centro storico torni a essere una cerniera con i borghi costieri. Non dimentichiamo che un trend in crescita si registra anche sul fronte delle presenze turistiche e dei servizi». La presentazione in Consiglio delle linee politiche del piano, dopo un lavoro di due anni e mezzo, consente all’amministrazione di entrare nella prima fase di un percorso con diversi portatori di interesse. «La pandemia – spiega Giagoni – sta rivoluzionando in parte il piano strategico inserito nel nostro programma elettorale. Le prescrizioni del cosiddetto distanziamento sociale entrano nel progetto per un rilancio che, ad esempio, interessa chi intende trasformare un’abitazione nel centro storico in un b&b o affittacamere. O per i proprietari di edifici che proprio a seguito dell’emergenza da Covid-19 puntano a riconvertire le loro attività, ma anche ai diversi imprenditori intenzionati a trasferirsi in quello che vorremmo tornasse ad essere il cuore pulsante di Arzachena». Con il nuovo strumento di pianificazione le scelte politiche volte allo sviluppo del territorio saranno tradotte in azioni. «Parliamo di rigenerazione urbana – sottolinea la delegata –, che passa anche attraverso l’acquisizione di immobili. Verranno rigenerati e riqualificati. Ad esempio, con una ristrutturazione delle facciate che terrà conto di un piano dei colori. Il Comune spiegherà come accedere ai finanziamenti. È previsto un riordino delle infrastrutture, con nodi di interscambio nel centro storico, con percorsi pedonali e carrabili. L’utilizzo di spazi aperti vie, cortili connessi al verde. E lo studio di nuovi collegamenti tra Arzachena centro e i borghi costieri».
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