Uranio impoverito, Scanu presidente onorario dell’Anvui
L’ex sindaco e parlamentare olbiese Gian Piero Scanu (foto) è stato nominato presidente onorario dell’Anvui, l’Associazione nazionale vittime dell'uranio impoverito. Per noi è un onore, dice il...
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L’ex sindaco e parlamentare olbiese Gian Piero Scanu (foto) è stato nominato presidente onorario dell’Anvui, l’Associazione nazionale vittime dell'uranio impoverito. Per noi è un onore, dice il presidente Vincenzo Riccio dando notizia dell’accettazione da parte di Scanu. Lo stesso Riccio ricorda che dal 17 dicembre 2015 al 22 marzo 2018, Scanu ha presieduto la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell'utilizzo dell'uranio impoverito: «Durante la sua presidenza, il 7 febbraio 2018, è stata approvata la relazione finale della Commissione che, con dieci voti a favore e due contrari, ha riconosciuto il nesso tra l’esposizione all'uranio impoverito e le patologie, affermando che i militari italiani impegnati in Italia e nelle missioni all'estero “sono stati esposti a sconvolgenti criticità” sul fronte della salute e della sicurezza del lavoro, che hanno “contribuito a seminare morti e malattie”». Il 24 ottobre 2017 – prosegue Riccio – Scanu ha inoltre presentato il disegno di legge (C.4707) - Modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 - in materia di tutela ambientale nei poligoni militari delle Forze armate. «Da sempre – conclude il presidente Anvui – GianPiero Scanu è stato vicino alle vittime dell'uranio impoverito e ai familiari, ed avere la sua presenza e la sua autorevole voce a sostegno della nostra causa in veste di presidente onorario è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione».
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