la maddalena
A Cala Coticcio arriva la Capitaneria
Rafforzati i controlli sulla perla di Caprera priva di cavi tarozzati
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LA MADDALENA. Il debutto di Cala Coticcio nella fase tre della pandemia non era stato dei migliori. Spiaggia presa d’assalto dai bagnanti e imbarcazioni arrivate fino alla sabbia. Il caso, sollevato da un cittadino innamorato della caletta di Caprera e ripreso dai media, aveva attirato l’attenzione sulla fetta di paradiso dimenticata. La Guardia costiera ha più volte fatto sentire la sua presenza e con la sua motovedetta ha allontanato le imbarcazioni troppo vicine alla costa e alle rocce. La normativa impone infatti che le barche possano ormeggiare a 200 metri dalla spiaggia e a 100 metri dagli scogli. In attesa che il Parco piazzi i cavi tarozzati, la Capitaneria è costretta a fare gli straordinari per garantire il rispetto della legge. Ieri a Cala Coticcio è arrivata anche l’imbarcazione della Guardia di finanza che ha riportato l’ordine tra le onde. Ancora una volta le barche hanno ormeggiato dove non è consentito e non essendoci i cavi tarozzati, la linea di rispetto è molto aleatoria. La competenza dei cavi è del Comune, ma sin dalla sua istituzione è sempre stato il Parco a garantire il servizio. Non solo a Cala Coticcio ma anche nelle altre spiagge dell’arcipelago che meritano tutela. (w.b.)
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