Aiuti a fondo perduto e taglio della Tari per le aziende in crisi
di Walkiria Baldinelli
Santa Teresa, variazione di bilancio di un milione di euro Le risorse comunali per sostenere l’economia post Covid
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SANTA TERESA. Un milione 350mila euro. È l’importo della maxi variazione al bilancio comunale destinato dall’amministrazione per sostenere famiglie e imprese. «Abbiamo tagliato oltre 700mila euro di spese non indispensabili – commenta il sindaco Stefano Pisciottu –. Per aiutare i concittadini e le aziende abbiamo anche impegnato in parte i fondi statali in compensazione delle risorse perse a causa del Covid-19 destinati al Comune. Ad esempio, abbiamo così creato un fondo di 300mila euro per gli “aiuti alla persona” nei capitoli dei servizi sociali, uno per la riduzione della Tari e uno per contributi a fondo perduto rivolti alle imprese».
Il Piano dell’amministrazione varato nella fase 3 dell’emergenza da Covid-19 è stato approvato in Consiglio con i voti della maggioranza, la minoranza si è astenuta. Una delle novità è un taglio delle cartelle dei rifiuti.
Riduzione Tari. Nella maxi variazione figurano 300mila euro per una sforbiciata alla tassa sui rifiuti. «La riduzione – sottolinea l’assessore alle Finanze, Ignazio Mannoni –, è rivolta principalmente alle aziende. L’idea è tagliare gli importi relativi al periodo di chiusura imposta dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Sarà sicuramente una boccata d’ossigeno per le imprese. Abbiamo anche slittato le scadenze programmate, la prima rata dovrà essere pagata a fine agosto, invece che a giugno. La seconda dovrà nel 2021».
Contributi a fondo perduto. In bilancio ci sono 300mila euro destinati alle aziende. L’amministrazione sta mettendo a punto un regolamento con l’ufficio Suape per l’erogazione del sostegno economico. «Il contributo – spiega il consigliere Pierpaolo Asara –, è rivolto sia alle aziende annuali costrette a chiudere durante il lockdown, sia alle attività stagionali che hanno fatto slittare le aperture. Tra i parametri utili a stilare le graduatorie di una manifestazione d’interesse che sarà indetta dal Comune sono previsti una comparazione tra il fatturato di giugno, si valuta cioè un mese “pieno” di attività, con quello dello scorso anno. Analogo raffronto per il numero dei dipendenti». A Santa Teresa si contano 600 partite Iva. «Per questo – dice Asara –, con l’ufficio Suape stiamo predisponendo un elenco delle attività iscritte alla Camera di commercio. Per valutare la distribuzione del fondo perduto terremo quindi conto della riduzione, dal 18 marzo a fine maggio, dei costi significativi delle aziende e degli scostamenti del fatturato, che sarà diviso per fasce». Mannoni spiega che sono stati tagliati oltre 700mila euro di fondi destinati a concerti, contribuiti alle associazioni e comitati, a spettacoli e cerimonie. «Abbiamo lasciato 50mila euro – aggiunge –, per la copertura di piccole manifestazioni estive». Servizi sociali. «I 300mila euro destinati a questo capitolo – commenta l’assessore –, sono ripartiti in 4 voci. 90mila serviranno per la copertura di 50/60 assunzioni nei cosiddetti inserimenti civici, da settembre a dicembre. Per sostenere gli utenti in gravi difficoltà economiche abbiamo, tra l'altro, destinato 50mila euro per il pagamento delle bollette. 30mila per l’integrazione delle locazioni. 80mila per i buoni “viveri”». Nella maxi variazione ci sono inoltre 100mila euro per il servizio di vigilanza sulle spiagge e 300mila per implementare il progetto della viabilità sostenibile di Capo Testa.
Il Piano dell’amministrazione varato nella fase 3 dell’emergenza da Covid-19 è stato approvato in Consiglio con i voti della maggioranza, la minoranza si è astenuta. Una delle novità è un taglio delle cartelle dei rifiuti.
Riduzione Tari. Nella maxi variazione figurano 300mila euro per una sforbiciata alla tassa sui rifiuti. «La riduzione – sottolinea l’assessore alle Finanze, Ignazio Mannoni –, è rivolta principalmente alle aziende. L’idea è tagliare gli importi relativi al periodo di chiusura imposta dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Sarà sicuramente una boccata d’ossigeno per le imprese. Abbiamo anche slittato le scadenze programmate, la prima rata dovrà essere pagata a fine agosto, invece che a giugno. La seconda dovrà nel 2021».
Contributi a fondo perduto. In bilancio ci sono 300mila euro destinati alle aziende. L’amministrazione sta mettendo a punto un regolamento con l’ufficio Suape per l’erogazione del sostegno economico. «Il contributo – spiega il consigliere Pierpaolo Asara –, è rivolto sia alle aziende annuali costrette a chiudere durante il lockdown, sia alle attività stagionali che hanno fatto slittare le aperture. Tra i parametri utili a stilare le graduatorie di una manifestazione d’interesse che sarà indetta dal Comune sono previsti una comparazione tra il fatturato di giugno, si valuta cioè un mese “pieno” di attività, con quello dello scorso anno. Analogo raffronto per il numero dei dipendenti». A Santa Teresa si contano 600 partite Iva. «Per questo – dice Asara –, con l’ufficio Suape stiamo predisponendo un elenco delle attività iscritte alla Camera di commercio. Per valutare la distribuzione del fondo perduto terremo quindi conto della riduzione, dal 18 marzo a fine maggio, dei costi significativi delle aziende e degli scostamenti del fatturato, che sarà diviso per fasce». Mannoni spiega che sono stati tagliati oltre 700mila euro di fondi destinati a concerti, contribuiti alle associazioni e comitati, a spettacoli e cerimonie. «Abbiamo lasciato 50mila euro – aggiunge –, per la copertura di piccole manifestazioni estive». Servizi sociali. «I 300mila euro destinati a questo capitolo – commenta l’assessore –, sono ripartiti in 4 voci. 90mila serviranno per la copertura di 50/60 assunzioni nei cosiddetti inserimenti civici, da settembre a dicembre. Per sostenere gli utenti in gravi difficoltà economiche abbiamo, tra l'altro, destinato 50mila euro per il pagamento delle bollette. 30mila per l’integrazione delle locazioni. 80mila per i buoni “viveri”». Nella maxi variazione ci sono inoltre 100mila euro per il servizio di vigilanza sulle spiagge e 300mila per implementare il progetto della viabilità sostenibile di Capo Testa.
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