consiglio comunale
Russu lancia l’allarme Mater: «Il Qatar lo vuole lasciare»
OLBIA. Il dubbio sul futuro felice del Mater Olbia in veste qatarina si insinua in apertura di Consiglio comunale. L’esponente del Pd all'opposizione, Ivana Russu, chiede al sindaco Settimo Nizzi...
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OLBIA. Il dubbio sul futuro felice del Mater Olbia in veste qatarina si insinua in apertura di Consiglio comunale. L’esponente del Pd all'opposizione, Ivana Russu, chiede al sindaco Settimo Nizzi rassicurazioni sull’ospedale eccellenza del nord Sardegna. «Ho preoccupanti notizie sull’abbandono del Mater Olbia da parte del Qatar – dice Russu –. So che la Qatar foundation sta chiedendo da tempo un incontro alla Regione Sardegna che non è stato concesso. Vorrei sapere dal sindaco se queste notizie allarmanti siano vere. Per natura ritengo che la sanità pubblica sia il faro e la luce che lo Stato deve perseguire. La vittoria dello Stato italiano ad avere una sanità pubblica è una delle cose più importanti che abbiamo. Lo abbiamo visto soprattutto durante l'emergenza Covid e tanti sono gli investimenti che vanno fatti nella sanità pubblica. Ma tutti stiamo toccando con mano l’importanza di Mater Olbia e del sistema integrato tra pubblico e privato. Non ci possiamo permettere che un’ombra cada su questo tema». Sintetico il sindaco Nizzi nella risposta spazza-dubbi. «Non ho notizie di questo genere. Va tutto bene. Possiamo andare avanti con il Consiglio».
E infatti la discussione in aula prosegue come da ordine del giorno. A partire dai nuovi equilibri dei gruppi consiliari. Dopo l’addio di Mario Altana al gruppo di Prima Olbia per passare la gruppo misto, dopo Roberto Derosas in “prestito concordato” con la maggioranza, con la stessa formula entra nella formazione consiliare di Bastianino Monni, Paolo Oliva, che esce dal gruppo di Forza Italia. Nessuno spostamento di equilibri. L’allineamento alla maggioranza Nizzi resta. I temi economici, con le variazioni di bilancio, accendono gli animi. L’amministrazione porta avanti la sua linea: i milioni dell’avanzo di amministrazione per opere pubbliche senza accensione di mutui. Le opposizioni ribadiscono come l’imminente campagna elettorale abbia fatto dimenticare alla giunta Nizzi i bisogni di famiglie e imprese.
E infatti la discussione in aula prosegue come da ordine del giorno. A partire dai nuovi equilibri dei gruppi consiliari. Dopo l’addio di Mario Altana al gruppo di Prima Olbia per passare la gruppo misto, dopo Roberto Derosas in “prestito concordato” con la maggioranza, con la stessa formula entra nella formazione consiliare di Bastianino Monni, Paolo Oliva, che esce dal gruppo di Forza Italia. Nessuno spostamento di equilibri. L’allineamento alla maggioranza Nizzi resta. I temi economici, con le variazioni di bilancio, accendono gli animi. L’amministrazione porta avanti la sua linea: i milioni dell’avanzo di amministrazione per opere pubbliche senza accensione di mutui. Le opposizioni ribadiscono come l’imminente campagna elettorale abbia fatto dimenticare alla giunta Nizzi i bisogni di famiglie e imprese.
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