La Maddalena, certificati falsi ai marittimi I difensori: «Il giudice è incompatibile»
«Il giudice è incompatibile». È l’eccezione sollevata ieri in udienza preliminare dai difensori degli imputati coinvolti in un presunto traffico di certificati falsi relativi a corsi di formazione...
1 MINUTI DI LETTURA
«Il giudice è incompatibile». È l’eccezione sollevata ieri in udienza preliminare dai difensori degli imputati coinvolti in un presunto traffico di certificati falsi relativi a corsi di formazione professionale necessari per l’imbarco. Le difese hanno sostenuto l’incompatibilità del gup, avendo disposto, nella veste di gip, la proroga delle indagini. Al termine della camera di consiglio, il gup si è astenuto trasmettendo il fascicolo al presidente del tribunale Giuseppe Magliulo per i provvedimenti di competenza.
La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per 46 imputati. A beneficiare delle certificazioni false sarebbero stati marittimi in gran parte della Maddalena, ma anche di Palau, Loiri Porto San Paolo e Dorgali. Tutte persone che, secondo l’accusa, quei corsi di formazione non li avrebbero mai fatti. Da evidenziare che, nonostante le restrizioni Covid, il processo si è celebrato ugualmente benché all’interno della stessa aula ci fossero numerosi imputati e una ventina di difensori. (t.s.)
La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per 46 imputati. A beneficiare delle certificazioni false sarebbero stati marittimi in gran parte della Maddalena, ma anche di Palau, Loiri Porto San Paolo e Dorgali. Tutte persone che, secondo l’accusa, quei corsi di formazione non li avrebbero mai fatti. Da evidenziare che, nonostante le restrizioni Covid, il processo si è celebrato ugualmente benché all’interno della stessa aula ci fossero numerosi imputati e una ventina di difensori. (t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
