La Nuova Sardegna

Olbia

San Pantaleo, cantieri per due milioni

di Paolo Ardovino
San Pantaleo, cantieri per due milioni

Il sindaco ai cittadini: nuovi parcheggi e marciapiedi, ampliamento del cimitero

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SAN PANTALEO. La spiegazione arriva per lo più in gallurese, microfono in mano, davanti alle cartine della frazione. L'incontro del sindaco Settimo Nizzi con gli abitanti di San Pantaleo, sotto gli alberi della piazza principale, è per annunciare una grande tornata di lavori di riqualificazione che investirà il borgo turistico nei prossimi mesi e che impegna il Comune per quasi due milioni di euro. Si parla di ampliamento del cimitero, nuovi parcheggi al campo sportivo, infrastrutture per le acque bianche, nuovi marciapiedi.

I primi 526mila euro sono per il cimitero. «Uno dei più bei interventi – lo annuncia il sindaco –, perchè guarda all'ambiente, risparmieremo infatti il più possibile alberi ed emergenze rocciose». Acquistato il terreno in questione, vicino al cimitero, l'intervento consiste nella realizzazione di una nuova via d'accesso e l'ampliamento del numero di tombe di famiglia, campo di inumazione e nuovi blocchi di loculi da 32 posti. Per rimediare agli ingorghi che nascono durante il mercatino del giovedì, ripartito a grande richiesta proprio da un paio di settimane, tanti parcheggi sorgeranno al campo sportivo ("totalmente gratuiti"), che avrà nuovo ingresso e nuova uscita. Costeranno 45mila euro. Anche se l'opera più importante si concentra sulle acque bianche ed è divisa in tre lotti. Per il primo i lavori sono già partiti ed è quasi completato, una via di deflusso sino al centro del borgo. Gli altri due prevedono la realizzazione di strutture di raccolta con griglie disseminate per la frazione; qui il totale tocca un milione di euro. Infine, marciapiedi nuovi sulla strada d'ingresso principale di San Pantaleo fino alla zona del distributore, un'opera incompleta dopo un primo investimento di 100mila euro di anni fa e a cui se ne aggiungono ora altri 300mila.

La seconda parte dell'incontro, dal sapore elettorale, è dedicata alle richieste e alle perplessità della popolazione che, riunita attorno a Nizzi, un po' in gallurese e un po' in italiano ma con accento continentale, fa le proprie richieste. «Ci rivediamo per le inaugurazioni», saluta alla fine il sindaco.

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