La Nuova Sardegna

Olbia

Navi piccole e pochi posti il Tar boccia la Tirrenia

di Giandomenico Mele
Navi piccole e pochi posti il Tar boccia la Tirrenia

I giudici hanno respinto i ricorsi della compagnia contro le sanzioni del ministero Contestate variazioni al contratto sulla Olbia-Genova e sulla Olbia-Civitavecchia

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OLBIA. Il Tar del Lazio ha rigettato tutti i ricorsi presentati da Compagnia italiana di navigazione (Cin) per le sanzioni che le erano state comminate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per violazioni contrattuali della Convenzione relativa a varie rotte su Olbia dai porti della Penisola. La prima era una sanzione di 500mila euro per la variazione unilaterale dell’assetto della linea Genova-Olbia, con corse aggiuntive nel periodo dal 1° giugno al 15 luglio 2018.

Non per turismo. Secondo il Tar del Lazio «come rilevato dal ministero, la piena autonomia da parte della società (Tirrenia, ndr) nella scelta della programmazione del numero di corse da effettuare potrebbe condurre all'adozione di strategie volte a perseguire obiettivi di mercato, che esulano dal concetto di servizio pubblico, con conseguente rischio di generare comportamenti lesivi della libera concorrenza». Ancora: «Lo scopo di affidare in esclusiva un servizio pubblico è quello di garantire i collegamenti con la terraferma delle isole, per dare attuazione al diritto alla mobilità dei residenti in queste ultime, ma non per favorire il turismo che pure si avvarrà indirettamente del servizio esistente». Dunque servizi e corse devono essere stabiliti per Convenzione con lo Stato esclusivamente a tutela diretta della mobilità dei sardi. Il ministero dei Trasporti, dunque, secondo il Tar, svolge poteri di sorveglianza per garantire il regolare svolgimento del servizio pubblico essenziale.

I rigetti. Il Tar ha poi rigettato il ricorso di Tirrenia-Cin contro la sanzione riferita all’utilizzo della nave Moby Tommy sulla linea Civitavecchia-Olbia nel periodo dal 1° al 31 marzo 2018. La contestazione si fondava sul minor tonnellaggio delle navi utilizzate rispetto a quelle indicate nella convenzione e sul minore disponibilità di poltrone reclinabili e posti per le autovetture. Non aver indicato le ragioni che rendevano necessario sostituire le navi che ordinariamente svolgevano il servizio sulla rotta Civitavecchia-Olbia con la Moby Tommy, spiega il Tar, non ha consentito al ministero di esercitare i suoi poteri di vigilanza valutando la congruità dei natanti.

Navi contestate. Il Tar ha poi rigettato il ricorso di Tirrenia contro il ministero anche per le sanzioni comminate in riferimento all’utilizzo delle navi Moby Tommy e Bonaria sulla linea Civitavecchia-Olbia dal 1° al 29 dicembre 2017; respinto il ricorso contro le penalità per violazioni contrattuali applicate dal ministero relativamente all'utilizzo dell'unità navale Moby Tommy sulla linea Civitavecchia-Olbia, dal 1° al 28 febbraio 2018. Il Tar ha poi accolto le sanzioni nei confronti di Tirrenia relative all’uso di navi con minor tonnellaggio Moby Tommy e Bonaria sulla Civitavecchia-Olbia dal 1° al 31 gennaio 2018. Rigettato infine anche il ricorso contro le sanzioni per l’utilizzo della Moby Tommy sulla Civitavecchia-Olbia dal 1° al 6 aprile 2018, sempre sulla base della contestazione del minor tonnellaggio delle navi rispetto alla convenzione con conseguete minore disponibilità di poltrone e posti auto.

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