la novità
Il M5s in pausa di riflessione al tavolo si siede anche Appeddu
OLBIA. Per Fedele Sanciu la grande coalizione è un processo quasi inarrestabile. Se la sua previsione sarà vera lo dirà il tempo. Le elezioni sono lontane, primavera 2021, ma intanto una stanza del...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Per Fedele Sanciu la grande coalizione è un processo quasi inarrestabile. Se la sua previsione sarà vera lo dirà il tempo. Le elezioni sono lontane, primavera 2021, ma intanto una stanza del Blumarine, in zona industriale, è diventata il quartier generale delle riunioni pre-elettorali della grande coalizione con cadenza settimanale. All’ultimo vertice il M5s non ha partecipato. Momento di riflessione per il gruppo pentastellato che deve valutare l’ipotesi di far sparire i simboli dalle liste. Insieme al Pd, a Italia viva, Partito dei sardi, Upc, Fratelli d’Italia e gruppi civici si è seduto anche Antonio Appeddu, rappresentante delle sensibilità sardo-indipendentiste. L’appello di Lega e Psd’Az all’unità del centrodestra al momento non è stato accolto con urla da stadio. I partiti aspettano la reunion annunciata più di una settimana fa dal sindaco Settimo Nizzi ma per ora senza data. Quella sarà l’occasione per presentare i propri candidati sindaco e pesarli. Metodo che non entusiasma il vice coordinatore regionale della Lega, Dario Giagoni che prima dei nomi vuole parlare di progetto politico per la città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
