Porto Rotondo, la danza dopo il Covid
Questa sera all’anfiteatro lo spettacolo firmato da Claudio e Desirèe Rocco
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PORTO ROTONDO. “Time to dance again” (il tempo di ballare di nuovo): è il titolo dello spettacolo firmato da Claudio e Desirèe Rocco che andrà in scena questa sera all’anfiteatro di Porto Rotondo. L’appuntamento è per le 21, con ingresso gratuito ma contigentato.
«Il Black Swan - spiegano i protagonisti -, ha saputo trovare la grinta per riaprire le porte agli allievi che ora sono pronti per il saggio di fine anno. Un anno travagliato, che ha visto la chiusura della scuola per il lockdown e l’adeguamento della struttura alle normative anti covid. Cosa si prova di fronte a un nemico invisibile? E’ proprio questo il filo conduttore dell’evento, che coinvolgerà gli allievi di ogni età. La paura e l’incertezza hanno lasciato il posto alla grinta e alla determinazione, accompagnate dalla speranza e dalla volontà di ricominciare per trovare, prima possibile, la libertà. Questo spettacolo è come un urlo capace di squarciare il buio per riprendere la libertà perduta. Danzare vuol dire superare le paure, gestire le ansie, esprimere la volontà di saper ricominciare più forti e coraggiosi di prima».
Lo spettacolo è dedicato a chi, per mesi, ha combattuto in prima linea. «Danzare significa avere cura di se stessi - dicono Claudio Rocco e la figlia Desirèe che hanno curato le coreografie- e il Black Swan in questo primo periodo dalla riapertura, ha rimesso in campo tutte le professionalità per permettere il ritorno alla normalità anche nel fisico, oltre che nella mente».
A presentare la serata, che ha ottenuto il patrocinio dell’assessorato comunale della Cultura, Spettacolo e Pubblica Istruzione, sarà Maria Pintore. Per avere qualunque informazione, si può contattare il seguente numero: 333-5721244.
«Il Black Swan - spiegano i protagonisti -, ha saputo trovare la grinta per riaprire le porte agli allievi che ora sono pronti per il saggio di fine anno. Un anno travagliato, che ha visto la chiusura della scuola per il lockdown e l’adeguamento della struttura alle normative anti covid. Cosa si prova di fronte a un nemico invisibile? E’ proprio questo il filo conduttore dell’evento, che coinvolgerà gli allievi di ogni età. La paura e l’incertezza hanno lasciato il posto alla grinta e alla determinazione, accompagnate dalla speranza e dalla volontà di ricominciare per trovare, prima possibile, la libertà. Questo spettacolo è come un urlo capace di squarciare il buio per riprendere la libertà perduta. Danzare vuol dire superare le paure, gestire le ansie, esprimere la volontà di saper ricominciare più forti e coraggiosi di prima».
Lo spettacolo è dedicato a chi, per mesi, ha combattuto in prima linea. «Danzare significa avere cura di se stessi - dicono Claudio Rocco e la figlia Desirèe che hanno curato le coreografie- e il Black Swan in questo primo periodo dalla riapertura, ha rimesso in campo tutte le professionalità per permettere il ritorno alla normalità anche nel fisico, oltre che nella mente».
A presentare la serata, che ha ottenuto il patrocinio dell’assessorato comunale della Cultura, Spettacolo e Pubblica Istruzione, sarà Maria Pintore. Per avere qualunque informazione, si può contattare il seguente numero: 333-5721244.
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