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Tre medici militari alla Maddalena, ma uno è già in partenza

Tre medici militari alla Maddalena, ma uno è già in partenza

LA MADDALENA. Sono arrivati i medici militari. Tre camici bianchi con stellette che, da qualche giorno, operano nelle corsie dell’ospedale: due in Medicina (uno è anestesista) e un altro al pronto...

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LA MADDALENA. Sono arrivati i medici militari. Tre camici bianchi con stellette che, da qualche giorno, operano nelle corsie dell’ospedale: due in Medicina (uno è anestesista) e un altro al pronto soccorso. Un potenziamento atteso e apprezzato, anche se partito con un leggero ritardo.

Lo sbarco dei tre medici militari della Marina, era stato annunciato dal sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi, che ha la delega alla sanità militare.

«Sono arrivati il 10 luglio - precisa Aldo Pireddu, presidente dell’associazione Presidio Paolo Merlo- ma hanno preso servizio solo il 27, perché l'Ats non determinava i protocolli di intervento. L'anestesista, però, andrà via domani e non è ancora chiaro se sarà sostituito. Mentre gli altri due, specializzandi, possono garantire le loro prestazioni esclusivamente con al fianco uno dei due medici. Una cosa, però, è chiara e innegabile: il Paolo Merlo si trova in una situazione di grave emergenza e il ministero lo ha praticamente certificato adottando azioni che vengono utilizzate solo in occasione di cataclismi. Ora l'Ats non può nascondere la situazione ed è necessario attivare la convenzione del 31 ottobre 2019 con l'Aou di Sassari per avere gli anestesisti mancanti. Sarebbe il primo passo per frenare la rovina del Paolo Merlo».



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