Covid, test per i prof: 600 fatti, altri 700 in fila

Lo screening andrà avanti in città per tutta la settimana. Partiti gli esami anche alla Maddalena

OLBIA. Seicento test sierologici già eseguiti sul personale della scuola di Olbia. Altri 700 ancora da fare. E sulla base delle adesioni, verranno soddisfatte anche le richieste delle scuole di tutto il territorio. Lo screening, come ha sapere l’Ats-Assl di Olbia in una nota, proseguirà per tutta la settimana (sabato scorso l’avvio) sempre nei gazebo allestiti all’estero del San Giovanni di Dio.

Nel distretto di Tempio, invece, sono stati 350 i docenti e il personale Ata sottoposti ai test nei giorni scorsi e tutti sono risultati negativi. Per questo motivo, infatti, le scuole di Tempio hanno riaperto regolarmente ieri.

Nel distretto della Maddalena, invece, ieri pomeriggio (a Padule) sono stati eseguiti un’ottantina di test sierologici: coinvolto tutto il personale degli istituti scolastici dell’isola che, proprio in questi giorni, ha inviato la richiesta di adesione.

«Al fine di evitare assembramenti - precisa ancora l’Ats-Assl - le convocazioni degli insegnanti vengono effettuate dalle scuole di appartenenza in collaborazione con i distretti e le amministrazioni comunali. Per sottoporsi al test, bisogna essere muniti di tessera sanitaria e carta d’identità e si deve sempre usare la mascherina. Verrà richiesto anche il rispetto del distanziamento sociale. Si ricorda infine che a differenza del tampone, che indica se l’infezione è attualmente in atto, i test sierologici scoprono se i soggetti sono entrati in contatto con il virus, individuando gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al virus. Se l’esito dell’esame sierologico dovesse essere positivo, verrà effettuato il tampone naso-faringeo. Aderire all’indagine sierologica sul personale scolastico- chiude l’Ats-Assl - è quindi importante per proteggere se stessi e gli altri dal rischio di un eventuale contagio e per far ripartire le scuole in sicurezza».

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