Alan Kurdi, via allo sbarco dei migranti a Olbia: tanti minori non accompagnati e bimbi piccoli

Le operazioni di sbarco dei migranti a bordo dell'Alan Kurdi nel porto di Olbia

Un ragazzo è stato portato d'urgenza in ospedale

OLBIA. Sotto un forte vento di maestrale stanno per cominciare le operazioni di sbarco e screening dei 125 migranti arrivati nella mattina di oggi, 25 settembre, al porto industriale. La nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea eye è attraccata a Olbia verso le 10.30 dopo il no di Cagliari e Arbatax. Era diretta in Francia. In tarda mattinata i vigili del fuoco e la protezione civile hanno allestito tre tende da campo. Al loro interno i migranti saranno identificati, sottoposti a visita medica e poi a tampone Covid. Un ragazzo è stato sbarcato d’urgenza e portato via in ambulanza.

Nel piazzale del Cocciani sono schierate ambulanze e personale sanitario, oltre a tutte le forze dell’ordine. L’area è accessibile solo alle persone autorizzate dalla questura. La situazione a bordo dell'Alan Kurdi è definita stabile dall'osservatore dei diritti umani Kai Echelmeyer. Anche se alcune persone devono essere curate per il mal di mare, a bordo non ci sono problemi seri". É quanto si legge nell'ultimo aggiornamento pubblicato sul sito ufficiale della Ong tedesca See Eye.

“Tuttavia - afferma Echelmeyer - abbiamo ancora più di 50 minori a bordo, tra cui molti non accompagnati e anche bambini piccoli". I migranti saranno distribuiti nei centri di accoglienza dell’intera Sardegna. (se.lu.)

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