Olbia, iniziato lo sbarco dei migranti dalla Alan Kurdi

Momenti di tensione in porto tra il deputato Zoffili e un vice questore

OLBIA. È in corso l’operazione di sbarco dei migranti arrivati a bordo della nave Ong tedesca Alan Kurdi. Al porto industriale è scattato il dispositivo di sicurezza con tutte le forze dell’ordine schierate. Con loro anche le ambulanze e il personale sanitario che dovrà sottoporre i migranti, 125 in tutto (dei quali 56 minori), al tampone Covid. In porto non c'è alcuna struttura di accoglienza.

Sit in di protesta di alcuni militanti leghisti contro lo sbarco con in testa il deputato Eugenio Zoffili e i consiglieri regionali leghisti Michele Ennas e Annalisa Mele. Attimi di tensione al molo Cocciani del porto industriale di Olbia, dove il deputato della Lega Eugenio Zoffili, coordinatore regionale del Carroccio in Sardegna, l'assessore regionale dei Trasporti Giorgio Todde e i consiglieri regionali Michele Ennas e Annalisa Mele, tutti della Lega, hanno tentato di entrare nell'area dedicata alle operazioni di sbarco dei 125 migranti che si trovano a bordo della nave Alan Kurdi. Solo Zoffili è riuscito a eludere il cordone di sicurezza allestito dalle forze dell'ordine, mentre l'assessore e i due consiglieri hanno protestato vivacemente. Ai quattro esponenti si è unito in lontananza un gruppo di attivisti con le bandiere «Prima l'Italia» e «Salvini Premier».

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