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Olbia

La Maddalena: Centro parrocchiale chiuso da un anno, senzatetto ospite nella palestra comunale

di Walkiria Baldinelli
La Maddalena: Centro parrocchiale chiuso da un anno, senzatetto ospite nella palestra comunale

La Maddalena, il Comune lo ha sistemato nel locale scolastico perché indigente. Prima era ospite della Casa Suor Nicoli. Il sindaco: «La Chiesa faccia la sua parte»

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LA MADDALENA. Gli spogliatoi della palestra in via Carducci da sei mesi sono diventati la casa di un cinquantenne senzatetto. L’uomo di origine marocchina, integrato da molti anni alla Maddalena, è in condizioni sociali disagiate e in difficoltà economica. L’alloggio nella struttura sportiva è un intervento tampone dell’amministrazione comunale.

Perché l’uomo dormiva nella Casa di accoglienza Suor Nicoli, gestita dalla Caritas isolana, chiusa per problemi gestionali da quasi un anno. Messo alla porta, insieme ad altri ospiti della struttura, impossibilitato a trovare un alloggio, per alcuni giorni aveva dormito in strada. L’aiuto è poi arrivato dal Comune. In pieno lockdown durante l’emergenza sanitaria Covid-19 per il 50enne si sono aperte le porte della palestra comunale e degli spogliatoi, a sinistra dell’impianto sportivo, chiuso per il rifacimento del parquet. I lavori sono ultimati da pochi giorni, ma la palestra non sarà fruibile per gli alunni fino a quando la Chiesa non fornirà un’adeguata sistemazione al senzatetto.

«Il Comune – afferma il sindaco Luca Montella –, ha fatto tutti i suoi passi. Siamo ancora in fase di emergenza sanitaria, stiamo facendo il possibile per cercare una sistemazione alternativa agli spogliatoi della palestra. Ora è il momento che la Chiesa faccia la sua parte e garantisca un alloggio a quest'uomo». Gli spogliatoi non sono certo una sistemazione ideale per questa persona, ma allo stato attuale è anche l’unica.

Sempre il Comune gli garantisce i pasti caldi alla mensa civica. Il Comune già in passato ha tentato di inseriro l’uomo nella casa di riposo per anziani “Oasi serena” con la quale ha una convenzione, ma non ci sono posti disponibili. L’amministrazione insieme al personale degli uffici del Servizio sociale continuano a cercare una soluzione per dare dignità all’uomo con disagi sociali e difficoltà economiche e allo stesso tempo restituire la palestra agli alunni.

L’ente è in attesa di un intervento da parte della Caritas maddalenina, perché sino a novembre dello scorso anno era ospitato nella Casa di accoglienza Suor Nicoli che poi, per problemi gestionali e amministrativi, ha chiuso lasciando senza un tetto i sei ospiti. Tutte persone povere, senza un tetto e una famiglia, italiani e stranieri.

La casa Suor Nicoli era stata inaugurata dieci anni fa. Aperta per volontà di don Domenico Degortes, in collaborazione con la Caritas, nel tempo ha ospitato tante persone bisognose. Lo statuto prevedeva la permanenza per uno o due mesi, ma negli anni il periodo si è prolungato creando problemi. Ora si attende la riapertura della struttura, chiusa praticamente da quasi un anno.

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