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tradizioni gastronomiche  

L’Accademia della cucina in cantina

L’Accademia della cucina in cantina

Visita ai vigneti Siddura e al ristorante-trattoria Ajò di Bassacutena

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OLBIA. È stato un viaggio intrigante alla scoperta della Gallura più profonda, tra vigneti e piatti della tradizione locale, quello compiuto lo scorso fine settimana dalla delegazione gallurese dell’Accademia italiana della cucina. I vigneti e la cantina sono quelli di Siddura, a Luogosanto. La cucina, invece, è quella proposta dallo chef Gianni Gamboni del ristorante Ajò, autentico buen retiro a Bassacutena.

In piena stagione di vendemmia, i delegati dell’Accademia hanno visitato una delle cantine più prestigiose della Gallura e della Sardegna, l’azienda Siddura che produce vini bianchi e rossi che ogni anno fanno incetta di premi nazionali e internazionali. Sotto la guida di Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina, e dello staff dell’ufficio commerciale, i delegati dell’Accademia hanno visitato la “fabbrica del vino” seguendo passo per passo tutti i processi sino all’imbottigliamento. In degustazione le etichette più note dell’azienda, dai pluripremiati vermentini Spèra e Maìa ai rossi cannonau Erema e Fola. Sino al Nuali, un moscato doc.

Nel corso della riunione conviviale tutti i vini della cantina Siddura hanno accompagnato i piatti proposti dallo chef Gianni Gamboni nel ristorante Ajò di Bassacutena. Cuore della Gallura, ma mai troppo distante dal mare, così lo chef ha proposto una serie di piatti di mare e terra, semplici e preziosi, rigorosamente di stagione, cavati dal cappello a cilindro della tradizione gallurese ma pur sempre rivisitati e corretti. Così sono sfilati elegantemente a tavola moscardini con piselli e favette oppure con fagioli, rana pescatrice con pomodori, insalata di farro, parmigiana di pesce, seppie al cavolo rosso, polpo con patate, crema di ceci e gamberi, mazzafrissa con gamberi e bottarga e l’immancabile seadas. Tutto delizioso nella sua semplicità, tanto da convincere gli accademici a premiare con un sonante 8.5 lo chef e la sua brigata di cucina.

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