Olbia, mai ricostruito il ponte sull’Enas crollato nel 2013
Protesta il Comitato complanari: «L’Anas ci ha preso in giro. Una incompiuta che ci mette in pericolo»
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OLBIA. Il tempo passa e alle porte della città è ancora tutto fermo. I residenti e i lavoratori della zona di Su Trambuccone, tra Olbia ed Enas, sono ancora costretti a fare i conti con un ponte che non c’è. Per questo il Comitato complanari torna a far sentire la sua voce. Perché un anno e mezzo fa le complanari della quattro corsie Olbia-Sassari erano state asfaltate, ma l’Anas ancora non è riuscita a ricostruire il ponte sul fiume Enas, distrutto nell’alluvione 2013. Un ponte che permetteva a numerose persone di raggiungere le proprie abitazioni o i propri terreni senza dover allungare il tragitto fino a Enas per poi tornare indietro lungo le complanari in direzione Olbia, considerato che nel primo tratto della quattro corsie non esistono svincoli. L’unica alternativa, per tagliare il percorso, oggi è il guado del fiume. «Dal 2013 ancora non sono state realizzate molte opere di messa in sicurezza della città e non sono stati riparati i danni causati dalla furia dell’acqua. Tra questi c’è il ponte sul fiume Enas, che collega la zona del Trambuccone a Olbia – spiegano dal comitato :. Ci siamo battuti per la bitumatura delle strade complanari del lotto 8 della Olbia-Sassari e adesso vogliamo denunciare la vergogna di questa incompiuta che mette in pericolo decine di famiglie, che devono attraversare il fiume Enas in un guado fatto di tubi in cemento, tra l’altro pericoloso per via delle piene autunnali e invernali. Nel gennaio 2018 la Regione ha stanziato e assicurato all’Anas la cifra per la realizzazione del nuovo ponte, ma l’Anas non è ancora riuscita a fare la gara d’appalto. Nonostante i nostri continui richiami, in tre anni i funzionari dell’Anas hanno operato una colossale presa in giro, fissando date che puntualmente sono state disattese e dando notizie che si sono sempre rivelate menzogne». (d.b.)
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