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“Uniti per Bortigiadas” la sfida di Nicolò Saba per il rilancio del paese

“Uniti per Bortigiadas” la sfida di Nicolò Saba per il rilancio del paese

BORTIGIADAS. A Bortigiadas è stata presentata una lista. Venerdì sera, l’incontro col pubblico. Ora la prossima presentazione è prevista per mercoledì (14 ottobre, alle 18) nella frazione di...

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BORTIGIADAS. A Bortigiadas è stata presentata una lista. Venerdì sera, l’incontro col pubblico. Ora la prossima presentazione è prevista per mercoledì (14 ottobre, alle 18) nella frazione di Tisiennari. E' una lista civica che si chiama “Uniti per Bortigiadas”. Il candidato sindaco è Nicolò Saba, pensionato, ex dirigente di enti pubblici. «La lista - dice il candidato a primo cittadino - è frutto di molte articolazioni della nostra comunità nella quale si è cercato di coniugare esperienza e novità, continuità e transizione verso un futuro, si spera, prospero. Forse affronteremo altre tempeste dopo quella della primavera del 2020. Occorrono gambe ferme e visione del futuro». Saba deve affrontare il quorum: il 50% dei suoi compaesani dovranno andare a votare e dargli la fiducia. Cinque anni fa, anche Emiliano Deiana sconfisse il quorum. Il sindaco uscente ha già fatto tre mandati e non può candidarsi come capolista ma darà il suo contributo come consigliere. Si ricandidano anche tre componenti dell'attuale amministrazione: Valeria Finà, Pier Paolo Solinas e Marcello Sechi. I nuovi volti sono quelli di Giulia Cannas, Samuele Canopoli, Barbara Cusseddu, Margherita Pischedda, Pietro Nicola Unali e Luca Spano. Il programma di "Uniti per Bortigiadas" è racchiuso e affidato a 16 capitoli che raccontano gli intenti amministrativi del nuovo gruppo. «Porteremo avanti le linee guida e le strategie già adottate nel progetto intercomunale “La città di paesi della Gallura” - spiega Saba -. Ci sono tanti progetti in fase attuativa e per il nostro comune sono già stati stanziati circa 1 milione e 250mila euro. A questi progetti si aggiungono quelli di Abitus con i Comuni di Calangianus e Luogosanto. Tra i punti cardine: l'acqua pubblica, il rilancio del piccolo commercio, il mantenimento delle tariffe delle tasse pubbliche tra le più basse della Sardegna, la cooperativa di Comunità, il paese-giardino, i lavori pubblici e il benessere degli abitanti di Bortigiadas e delle sue frazione». Tra le pagine del programma della nuova realtà politica che chiede il consenso ai bortigiadesi si legge anche la necessità di istituire una "consulta giovanile" e una "consulta femminile": "necessarie per interagire con quella che sarà la futura amministrazione del paese più piccolo della Gallura. (s.d.)

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