Un caso positivo al liceo Mossa, chiusa una classe
Lezioni sospese anche in una classe del liceo scientifico Lorenzo Mossa. E da oggi i ragazzi che frequentano una terza cominceranno la didattica a distanza. Tra loro si è registrato un caso positivo:...
1 MINUTI DI LETTURA
Lezioni sospese anche in una classe del liceo scientifico Lorenzo Mossa. E da oggi i ragazzi che frequentano una terza cominceranno la didattica a distanza. Tra loro si è registrato un caso positivo: si tratta di uno studente (o una studentessa) che si è sentito poco bene a casa e che è stato poi sottoposto a tampone. A quel punto sono scattate tutte le procedure stabilite dal dipartimento di prevenzione e la classe è stata messa in quarantena. In isolamento anche i docenti (compresi i supplenti) che nell’ultima settimana hanno tenuto le lezioni nell’aula chiusa e già sanificata. Ed è proprio questo il problema, più volte sollevato dai vari dirigenti. I professori che non potranno rientrare a scuola sino a quando non avranno il risultato del tampone, non saranno presenti nelle classi che svolgono regolarmente le lezioni in presenza. E quindi, da oggi, per alcuni l’orario scolastico potrebbe essere ridotto. «Vorrei lanciare un appello soprattutto alle famiglie - dice il dirigente scolastico del Mossa, Gigi Antolini (foto)- affinché spingano i figli a usare sempre la mascherina: i ragazzi, nelle aule e nei corridoi, sono responsabili e rispettano i distanziamenti. Ma una volta all’esterno, si dimenticano delle regole».
E’ invece rientrata a scuola, la classe del Panedda (Antolini ha la reggenza dell’istituto di via Mameli) reggente) che per prima, in città, era stata messa in quarantena. (s.p.)
E’ invece rientrata a scuola, la classe del Panedda (Antolini ha la reggenza dell’istituto di via Mameli) reggente) che per prima, in città, era stata messa in quarantena. (s.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
