«Sviluppo nel segno della continuità»
di Sebastiano Depperu
Elezioni comunali a Monti, Il sindaco Emanuele Mutzu punta alla riconferma
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MONTI. "Insieme per Monti" è la lista di Emanuele Mutzu che punta alla riconferma a sindaco di Monti. Lui parla di esperienza e novità, chiedendo ai montini fiducia per continuare a fare il suo lavoro e portare avanti quello che ha già impostato.
«Ritengo che la continuità amministrativa debba andare di pari passo con il rinnovamento – dice l'avvocato, classe 1975 –. Sono dell’idea che il cambiamento debba essere graduale, ponderato ed equilibrato per evitare paralisi pericolose e per continuare a garantire una buona qualità dell’azione amministrativa. In quest’ottica, nel prossimo quinquennio, ci proponiamo di portare a compimento le grandi opere in corso di realizzazione (nuovo polo scolastico e campo sportivo) e di eseguire quanto scritto nel programma elettorale, continuando così a favorire lo sviluppo del paese in tutti i settori. Dalla nostra parte abbiamo la fortuna di avere un gruppo composto sia da amministratori di esperienza che da giovani preparati, motivati e di livello. La ricetta ideale insomma».
Il programma elettorale è stato condiviso dai dodici candidati che compongono la lista e si basa su diversi punti: completare le opere pubbliche in cantiere e iniziare quelle in programma; tutelare ancora di più i soggetti più deboli e più fragili (attivazione del telesoccorso e trasporto anziani); realizzare eventi per la tutela delle tradizioni locai e della cultura in generale; attivazione corsi di formazione per produttori di miele; energie rinnovabili; stesura del Puc; lavori di mitigazione rischio idro-geologico; videosorveglianza nell'agro, una nuova fontana a Su Canale e tanto altro. «Sono convinto che il grande risultato che abbiamo raggiunto in questi anni sia la serenità del paese che si concretizza nella forza di una comunità: nelle occasioni importanti del paese abbiamo sempre dato la dimostrazione di grande forza e coesione, con una collaborazione ed aiuto reciproco tra tutte le associazioni e tutte le realtà del nostro paese, dando prova di una maturità sociale che tutti ci invidiano. – aggiunge ancora Emanuele Mutzu – Per ottenere tutto ciò bisogna conoscere il paese, le sue famiglie, le sue associazioni, le sue dinamiche, le sue criticità e le soluzioni adatte per risolverle. Tutto questo vale più di qualsiasi opera pubblica o di qualsiasi slogan privo di contenuti».
«Ritengo che la continuità amministrativa debba andare di pari passo con il rinnovamento – dice l'avvocato, classe 1975 –. Sono dell’idea che il cambiamento debba essere graduale, ponderato ed equilibrato per evitare paralisi pericolose e per continuare a garantire una buona qualità dell’azione amministrativa. In quest’ottica, nel prossimo quinquennio, ci proponiamo di portare a compimento le grandi opere in corso di realizzazione (nuovo polo scolastico e campo sportivo) e di eseguire quanto scritto nel programma elettorale, continuando così a favorire lo sviluppo del paese in tutti i settori. Dalla nostra parte abbiamo la fortuna di avere un gruppo composto sia da amministratori di esperienza che da giovani preparati, motivati e di livello. La ricetta ideale insomma».
Il programma elettorale è stato condiviso dai dodici candidati che compongono la lista e si basa su diversi punti: completare le opere pubbliche in cantiere e iniziare quelle in programma; tutelare ancora di più i soggetti più deboli e più fragili (attivazione del telesoccorso e trasporto anziani); realizzare eventi per la tutela delle tradizioni locai e della cultura in generale; attivazione corsi di formazione per produttori di miele; energie rinnovabili; stesura del Puc; lavori di mitigazione rischio idro-geologico; videosorveglianza nell'agro, una nuova fontana a Su Canale e tanto altro. «Sono convinto che il grande risultato che abbiamo raggiunto in questi anni sia la serenità del paese che si concretizza nella forza di una comunità: nelle occasioni importanti del paese abbiamo sempre dato la dimostrazione di grande forza e coesione, con una collaborazione ed aiuto reciproco tra tutte le associazioni e tutte le realtà del nostro paese, dando prova di una maturità sociale che tutti ci invidiano. – aggiunge ancora Emanuele Mutzu – Per ottenere tutto ciò bisogna conoscere il paese, le sue famiglie, le sue associazioni, le sue dinamiche, le sue criticità e le soluzioni adatte per risolverle. Tutto questo vale più di qualsiasi opera pubblica o di qualsiasi slogan privo di contenuti».
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