tribunale
Eroina nello stomaco: “ovulatore” condannato a 2 anni e 8 mesi
OLBIA. Aveva ingerito quaranta ovuli di eroina e altri 23 li aveva nascosti all’interno di una calza, ovuli in gran parte già pronti per lo spaccio. Benjamin Ayomike, 30 anni, nigeriano, residente a...
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OLBIA. Aveva ingerito quaranta ovuli di eroina e altri 23 li aveva nascosti all’interno di una calza, ovuli in gran parte già pronti per lo spaccio.
Benjamin Ayomike, 30 anni, nigeriano, residente a Mantova ma di fatto domiciliato ad Olbia, è stato processato e condannato con rito abbreviato a 2 anni e otto mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 12mila euro.
L’uomo era stato arrestato dalla polizia il 13 dicembre 2019. Era tenuto sotto controllo perché gli uomini del commissariato sospettavano che fosse coinvolto in attività di spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti vigilavano su di lui con appostamenti nelle vicinanze della sua abitazione. Era stato fermato dopo che era salito in macchina con un’altra persona. Dalla perquisizione erano stati rinvenuti oltre 60 grammi di eroina nascosti in parte addosso e in parte in pancia. Sospettando che avesse ingerito droga, dopo l’arresto, Benjamin Ayomike era stato infatti portato all’ospedale di Olbia e sottoposto agli accertamenti medici da cui era emerso che aveva nel colon una quarantina di ovuli. È quindi finito a processo con decreto di giudizio immediato. L’imputato, assistito dall’avvocato Francesco Sasso del Foro di Sassari, ha chiesto di essere processato con rito abbreviato. Nei giorni scorsi si è svolta l’udienza davanti al gip del tribunale di Tempio. Il pubblico ministero ha chiesto una condanna a 3 anni e quattro mesi di reclusione e il pagamento di una multa di 14mila euro. Il giudice, accogliendo la richiesta del difensore, lo ha condannato al minimo della pena, 2 anni e otto mesi e 12mila euro di multa. (t.s.)
Benjamin Ayomike, 30 anni, nigeriano, residente a Mantova ma di fatto domiciliato ad Olbia, è stato processato e condannato con rito abbreviato a 2 anni e otto mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 12mila euro.
L’uomo era stato arrestato dalla polizia il 13 dicembre 2019. Era tenuto sotto controllo perché gli uomini del commissariato sospettavano che fosse coinvolto in attività di spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti vigilavano su di lui con appostamenti nelle vicinanze della sua abitazione. Era stato fermato dopo che era salito in macchina con un’altra persona. Dalla perquisizione erano stati rinvenuti oltre 60 grammi di eroina nascosti in parte addosso e in parte in pancia. Sospettando che avesse ingerito droga, dopo l’arresto, Benjamin Ayomike era stato infatti portato all’ospedale di Olbia e sottoposto agli accertamenti medici da cui era emerso che aveva nel colon una quarantina di ovuli. È quindi finito a processo con decreto di giudizio immediato. L’imputato, assistito dall’avvocato Francesco Sasso del Foro di Sassari, ha chiesto di essere processato con rito abbreviato. Nei giorni scorsi si è svolta l’udienza davanti al gip del tribunale di Tempio. Il pubblico ministero ha chiesto una condanna a 3 anni e quattro mesi di reclusione e il pagamento di una multa di 14mila euro. Il giudice, accogliendo la richiesta del difensore, lo ha condannato al minimo della pena, 2 anni e otto mesi e 12mila euro di multa. (t.s.)
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