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Olbia

Amnesty International, #Iomiattivo in piazzetta Panedda

Amnesty International, #Iomiattivo in piazzetta Panedda

OLBIA. Presente sul campo, sempre, per difendere i diritti umani. La pandemia non ferma la missione di Amnesty international e nemmeno quella del gruppo olbiese che ieri ha partecipato all’iniziativa...

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OLBIA. Presente sul campo, sempre, per difendere i diritti umani. La pandemia non ferma la missione di Amnesty international e nemmeno quella del gruppo olbiese che ieri ha partecipato all’iniziativa nazionale #Iomiattivo. I volontari di Amnesty hanno trascorso l’intera giornata in piazzetta Dionigi Panedda, davanti alla biblioteca, con un tavolino informativo. Per sensibilizzare e far firmare due importanti appelli: quello sulla revisione dell’articolo 609 bis del codice penale, affinché qualsiasi atto sessuale non consensuale sia punibile e quello sulla richiesta di scarcerazione per Patrick Zaki, lo studente dell’università di Bologna arrestato al suo rientro in Egitto nel mese di febbraio.

Anche in questa occasione Olbia ha voluto abbracciare i diritti umani, mostrando «i nuovi modi di attivarsi in maniera concreta».

L’iniziativa ha consentito ai cittadini di Olbia di essere in prima linea nelle due battaglie che Amnesty sta portando avanti a livello mondiale. Ma anche di spiegare quanto sia importante sostenere Amnesty. Entrare a farne parte ha molti significati. Significa scegliere di non voltarsi dall’altra parte di fronte alle ingiustizie e lottare per i diritti. «Significa scegliere di cambiare la vita di persone e comunità vicine e lontane – spiegano – e contribuire a migliorarla perché crediamo fermamente che ogni ingiustizia ci riguarda».



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